Giugno 3, 2020

AFV

Libera la tua mente

Se non si cambia dall’interno si cambia dall’esterno

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Gli ultimi esiti elettorali delle recenti amministrative confermano che Il PD è in caduta libera.

Dopo la batosta referendaria si conferma quindi una tendenza sempre più diffusa di repulsione verso forme di sinistra ambigue se non addirittura spostate troppo a destra con politiche sempre più lontane dai problemi reali delle persone.

La famosa mucca nel corridoio evidentemente non è stata percepita dalla dirigenza PD che con assurda ed ostinata presunzione ha continuato in un percorso arrogante senza dare spazio al buon senso ed alle giuste osservazioni di chi all’interno del partito cercava di spostare l’asse a sinistra.

Il tentativo di cambiare le politiche del PD dall’interno è fallito.

Contano i numeri ed in un partito che si dice democratico vince la maggioranza, non importa il perché delle scelte, non contano gli ideali, l’importante è mantenere comode rendite di posizione in linea con il pensiero unico del capo e dei suoi prodi e fidati sodali.

Non è stato possibile, nonostante le evidenti sconfitte politiche ed i segnali che venivano dall’elettorato, cambiare  linea.

Il partito si è rotto, quel che resta rimane in mano alla stessa dirigenza che ne sta sancendo la fine.

Oltre ai facili e fatui proclami, nonostante l’informazione di regime lavori al massimo, ci sono accadimenti che non possono passare inosservati.

Le cosiddette riforme hanno prodotto danni enormi, danni che la gran parte degli  italiani percepisce direttamente.

Dalla sanità al mondo del lavoro passando dalla pessima gestione del fenomeno migratorio.

Per non parlare degli esodati e della legge  Fornero.

Certo è stata fatta la legge sulle unioni civili, si parla di cittadinanza per i bimbi nati in Italia, di legge contro la tortura.

Cose normali se fossimo uno stato normale ma che in realtà sono poca cosa se consideriamo che sono provvedimenti fatti male e che servono solo ad dare un tono di rosso ad un governo e ad un partito che ha perso sua identità di sinistra.

E’ stato varato  il decreto che rende obbligatoria la vaccinazione (ben 12 vaccini) mentre non ci si preoccupa di un sistema sanitario che è allo sbando e che, come ormai tutto, si tende a lasciare in mano al privato.

Infatti l’inefficienza del pubblico, spesso creata ad arte, trova la naturale presunta soluzione nel delegare al privato le soluzioni, soluzioni che ovviamente non sono nè gratis nè economiche e spesso di qualità inferiore.

Il debito pubblico è aumentato, il divario nord sud anche, la disoccupazione quasi invariata, sempre più giovani cercano lavoro all’estero.

 

Per non parlare della tragedia del terremoto, dei soldi per la ricostruzione mai spesi mentre si procede con una certa celerità a salvare le banche fallite.

Poi c’è il caso Alitalia dove la compagnia definita di bandiera, simbolo dell’Italia nel mondo, non può essere nazionalizzata perchè privata ma può tranquillamente ricevere “prestiti” dal governo, governo che come sempre pensa di dare una svolta nominando e strapagando manager che magari di trasporti aerei poco sanno.

Arriviamo quindi alla Rai con meravigliosi contratti a conduttori strapagati per allietare, si fa per dire, le nostre serate.

Si voleva eliminare il Senato e poi, dopo la ridicola legge sulla legittima difesa (fatta per fini elettorali) , si è sperato in una modifica in fase di discussione al Senato.

S i al Senato, quel tanto vituperato Senato che per il PD era inutile.

Pare quindi evidente uno scollamento del PD da quella che è la vita reale degli italiani, e mentre le fazioni di sinistra discutono senza riuscire a trovare quattro cose unitarie e concrete da dire in fila, la destra ha gioco facile.

Infatti come sempre le politiche di destra fanno crescere la destra.

Chi si è sentito tradito ed ingannato voterà non per un partito ma contro quel partito.

Questo è accaduto, un modo per cambiare dall’esterno quello che dall’interno non cambierà mai.

La sinistra non è il PD, la sinistra è morta con il PD.

Credo che fuori dal PD possa nascere qualcosa, ma fuori dal PD …..dall’interno non si  è riusciti a cambiare un partito….la mucca è stata sostituita da una mandria di pecore che sono un bel vedere per chi comanda…..bhe allora cari compagni… ci diamo una mossa?

By Peter