Settembre 19, 2020

AFV

Libera la tua mente

Milagro Sala

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Francesco Cecchini

 

POR MILAGRO SALA

Te ocultan                                                                         

En la cueva más oscura                                                   

Del manto que cubre Jujuy.                                                  

Tus alas resaltan                                                        

Blancas en tanta oscuridad                                              

Libres                                                                               

Te buscan.                                                                   

Pablo Campos

Il Comitato per la libertà di Milagro Sala ha consegnato lo scorso primo agosto al presidente argentino, Mauricio Macri, una petizione firmata da 45,970 persone per chiedere la liberazione immediata della dirigente sociale detenuta a Jujuy (nord dell’Argentina). “I sottoscritti chiedono l’immediato rilascio della leader sociale e deputata di Parlasur Milagro Sala e degli altri prigionieri politici dell’organizzazione Tupac Amaru. ll governo argentino deve porre fine alle violazioni dei diritti umani e impegnarsi a non usare mai più arbitrarie reclusioni come una forma di persecuzione e repressione  del dissenso politico.” Nella petizione, pubblicata sul sito www.liberenamilagro.org, vi sono firme importanti tra le quali quelle di Dilma Roussef di Noam Chomsky, di Julian Assange, di Baltasar Garzón e di Oliver Stone. Hanno inoltre aderito organizzazioni quali le Abuelas de Plaza de Mayo y Madres de Plaza de Mayo – Línea Fundadora, il Centro de Estudios Legales y sociales (CELS), la Liga Argentina por los Derechos del Hombre (APDH) e Human Rights Watch

La consegna della petizione a Macrì è avvenuta quattro giorni dopo che la Commissione Inter-Americana sui Diritti Umani (CIDH) si sia espressa a favore di Milagro Sala. La CIDH ha invitato il governo argentino a prendere misure alternative alla detenzione come gli arresti domiciliari o che Milagro Sala possa affrontare i processi futuri in libertà, se pur controllata. Inoltre la CIDH ha affermato che il governo argentino ha l’obbligo di conformarsi alla decisione della Commissione sulle detenzioni arbitrarie dell’ONU che ha affermato che la detenzione di Milagro Sala è arbitraria e deve essere rilasciata. La presa di posizione sia della CIDH che della Commissione sulle detenzioni arbitrarie dell’ONU sono storiche.

Per capire l’ambiente e la fase nelle quali in Jujui e in Argentina sono maturate la repressione e la detenzione arbitraria di Milagro Sala indico il saggio dello scrittore Daniel Cecchini pubblicato lo scorso aprile dalla rivista Zoom.

http://revistazoom.com.ar/jujuy-un-globo-de-ensayo

Il link con un recentissimo documentario su Milagro Sala è il seguente:

https://www.youtube.com/watch?v=m-_vlBJlOYE