Tutto comincia in una mattina come tante, squilla il telefono e compare un numero semisconosciuto, probabilmente una promozione di qualche tipo. E infatti a rispondere è una delle tante voci di un call center di una nota compagnia telefonica. La prima reazione è quella di esprimere cortesemente il proprio disinteresse verso l’offerta, per poi chiudere bruscamente la chiamata in caso di insistenza, ma non è questo il caso. La signora, molto gentile, spiega che rispetto al gestore attuale la velocità di connessione sarà maggiore e i costi minori, e d’altronde difficilmente può mentire, data la diffusione e l’avanzamento tecnologico della compagnia telefonica proposta. Viene stipulato quindi un contratto telefonico con prove registrate vocalmente. Successivamente avviene il passaggio e da quel momento inizia un vortice infernale di bollette inesatte, chiamate a vuoto e dubbi sulla stessa correttezza del passaggio telefonico.

Continua.

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