Ottobre 23, 2020

AFV

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Francesco Cecchini

IL CHE A RADIO REBELDE.
Oye Batista, soy Fidelista…, “Soy Fidelista” del Quinteto Rebelde, che cantava canzoni rivoluzonarie in Radio Rebelde. Lo scorso 24 febbraio Raúl Castro, capo dello stato e del governo cubano, ha ricordato il sessantesimo anniversario di Radio Rebelde inviando una lettera al collettivo di lavoratori della radio. La breve lettera chiudeva con una frase significativa: “Como cada compatriota, estoy seguro de que el histórico ¡Aquí Radio Rebelde! continuará acompañando al pueblo cubano en todas sus batallas.” “Come ogni compatriota, sono sicuro che la storica ¡Aquí Radio Rebelde! Continuerà ad accompagnare il popolo cubano in tutte le sue battaglie”. Nel 1957, pochi mesi dopo l’inizio della lotta armata, Ernesto Che Guevara chiese al Movimento del 26 luglio di inviare l’attrezzatura necessaria per installare una stazione radio nella Sierra Maestra. La fondò il 24 febbraio 1924 in Altos de Conrado, nella Sierra Maestra. La prima trasmissione durò 20 minuti e iniziò con…Aquí, Radio Rebelde, la voz de la Sierra Maestra… Avrebbe continuato informando sui combattimenti, sulle azioni della lotta clandestina, denunciava i crimini della dittatura e trasmetteva i discosrsi dei comandanti guerriglieri. Iniziò anche a trasmettere musica e canzoni con il Quinteto Rebelde. Il primo maggio del 1958, la stazione si trasferisce a La Plata sotto la direzione di Fidel Castro. In poco tempo Radio Rebelde si riceveva in tutta latinoamerica.Numerose radio trasmettevano i programmi e le informazioni di Radio Rebelde: Radio Continente e Radio Rumbo de Venezuela, Radio Caracol de Colombia, Nuovo mondo di Bogotà, La Voz del Cauca di Medellín e La Voz de Antiquioquía; LR1 Radio El Mundo in Argentina e la sua catena di emittenti in Sud America, che comprendeva paesi come Uruguay, Brasile, Perù, Cile e Paraguay, WKVM di Porto Rico, Radio América de Honduras. Alla fine della guerra, ogni colonna ribelle aveva la sua stazione radio, 32 stazioni di guerriglia collegate a Radio Rebelde e formavano la Catena della Libertà. Fidel Castro una volta affermò: “… Radio Rebelde diventò il nostro mezzo di comunicazione di massa, con la quale parlavamo alla gente e l’ascolto era alto… ha svolto un ruolo politico di grande importanza durante tutta la guerra … ”

Dopo la vittoria della rivoluzione Radio Rebelde continuò. Oggi la radio trasmette 24 ore su 24 in AM e FM, informa, innanzitutto, ma parla anche di sport e ha un’ampio programma di musica e cultura. Oltre a Cuba è ricevuta in America centrale nei Cairabi e in vari paesi del Sud America.