ROMA – “Quando ho letto la dichiarazione di Renzi nella quale l’ex segretario afferma: ‘Aprirò l’Assemblea Nazionale del Pd spiegando quali sono a mio avviso le cause della sconfitta e come ripartire…’, ho pensato a una fake news“. Lo dichiara Cesare Damiano.

“Purtroppo- continua- non è così. Renzi l’ha detto e scritto davvero nella sua Enews. Allora ho pensato di aver saltato qualche passaggio: Renzi ha ritirato le dimissioni e Martina non è più segretario-reggente? C’è stato un golpe al Nazareno? Di fronte a situazioni di questo genere si rimane senza parole. Qui siamo oltre le regole della democrazia e della decenza”.

“Dopo l’intervento a gamba tesa da Fazio che ha ribaltato il tavolo voluto da Mattarella, siamo alla defenestrazione di Martina attraverso una news letter? Renzi deve smetterla di pensare di essere il padrone del Pd. Le regole della democrazia, formali e sostanziali, vanno rispettate. Questa situazione esige un chiarimento di fondo: se a Renzi è scappata la penna, lo dica, capita a tutti di sbagliare. In caso contrario l’Assemblea del 19, che doveva essere un luogo di confronto e, se possibile, di ricostruzione dell’unità, corre il rischio di essere trasformata da Renzi  in una corrida. E in questo momento il Pd non ne ha bisogno”, conclude.

“Renzi ha superato il limite della decenza”

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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