di Franco Astengo

I dati che seguono riguardanti sia gli arsenali atomici, sia i teatri di guerra presenti nel mondo in questo momento (aggiornato al maggio 2019) rendono direttamente l’idea della gravità della situazione internazionale e della assoluta necessità di porre il tema della pace al primo posto di qualsiasi ordine del giorno politico.

Intanto salgono le richieste di aumento delle spese militari che nel 2017 erano già aumentate a livello globale come riferisce il SIPRI:” Secondo i nuovi dati diffusi il 2 maggio 2018 dal SIPRI, l’Istituto di ricerca internazionale di pace di Stoccolma, il totale della spesa militare mondiale è salito, nel 2017, a 1739 miliardi di dollari, con un aumento dell’1,1 per cento rispetto al 2016.”

Per quel che riguarda l’Europa nel numero 4/2019 di Limes (dal quale sono desunti i dati riguardanti gli arsenali atomici di seguito riportati) si parla esplicitamente di “destabilizzazione del quadro europeo” in un riferimento complessivo di “nuova cortina di ferro e di “Russia contro Occidente”.

Ecco di seguito i dati esposti con grande preoccupazione:

Arsenali atomici presenti nel mondo:

Stati Uniti  6.450

Russia 6.850

Gran Bretagna 215

Francia 300

Israele 80

India 130 – 140

Pakistan 140 – 150

Cina 280

Corea del Nord 10- 20

Teatri di guerra presenti nel mondo (fonte:www.guerrenelmondo.it)

AFRICA:

(30 Stati e 265 tra milizie-guerrigliere, gruppi terroristi-separatisti-anarchici coinvolti)

Punti Caldi: Burkina Faso (scontri tra etnici), Egitto (guerra contro militanti islamici ramo Stato Islamico), Libia (guerra civile in corso), Mali (scontri tra esercito e gruppi ribelli), Mozambico (scontri con ribelli RENAMO), Nigeria (guerra contro i militanti islamici), Repubblica Centrafricana (spesso avvengono scontri armati tra musulmani e cristiani), Repubblica Democratica del Congo (guerra contro i gruppi ribelli), Somalia (guerra contro i militanti islamici di al-Shabaab), Sudan (guerra contro i gruppi ribelli nel Darfur), Sud Sudan (scontri con gruppi ribelli)

ASIA:

(16 Stati e 181 tra milizie-guerriglieri, gruppi terroristi-separatisti-anarchici coinvolti)

Punti Caldi: Afghanistan (guerra contro i militanti islamici), Birmania-Myanmar (guerra contro i gruppi ribelli), Filippine (guerra contro i militanti islamici), Pakistan (guerra contro i militanti islamici), Thailandia (colpo di Stato dell’esercito Maggio 2014)

EUROPA:

(9 Stati e 82 tra milizie-guerriglieri, gruppi terroristi-separatisti-anarchici coinvolti)

Punti Caldi: Cecenia (guerra contro i militanti islamici), Daghestan (guerra contro i militanti islamici), Ucraina (Secessione dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk e dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Lugansk), Artsakh ex Nagorno-Karabakh (scontri tra esercito Azerbaijan contro esercito Armenia e esercito del Artsakh (ex Nagorno-Karabakh)

MEDIO ORIENTE:

(7 Stati e 260 tra milizie-guerriglieri, gruppi terroristi-separatisti-anarchici coinvolti)

Punti Caldi: Iraq (guerra contro i militanti islamici dello Stato Islamico), Israele (guerra contro i militanti islamici nella Striscia di Gaza), Siria (guerra civile), Yemen (guerra contro e tra i militanti islamici)

AMERICHE:

(7 Stati e 30 tra cartelli della droga, milizie-guerrigliere, gruppi terroristi-separatisti-anarchici coinvolti)

Punti Caldi: Colombia (guerra contro i gruppi ribelli), Messico (guerra contro i gruppi del narcotraffico)

TOTALE:

Totale degli Stati coinvolti nelle guerre69
Totale Milizie-guerriglieri e gruppi terroristi-separatisti-anarchici coinvolti824

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

My Agile Privacy
Questo sito utilizza cookie indispensabili per il suo funzionamento. Facendo clic su Accetta, autorizzi l'uso di tutti i cookie.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy