Parlando ad un incontro internazionale di rappresentanti della sicurezza, il direttore del Foreign Intelligence Service russo, Sergey Naryshkin ha dichiarato: “Sembra anormale che gli Stati Uniti, comportandosi in modo così aggressivo e imprevedibile, continuino ad essere i detentori della principale valuta di riserva”.

Naryshkin ha aggiunto: “A causa del rafforzamento oggettivo della multipolarità, la posizione di monopolio del dollaro nelle relazioni economiche internazionali diventa anacronistica. A poco a poco, il dollaro sta diventando tossico.”

Il capo del servizio di intelligence russo ha dichiarato che l’uso del dollaro presenta rischi e che molte nazioni stanno cercando strumenti alternativi per fare affari.

Paesi in tutto il mondo, tra cui Russia, Cina, India e altri, hanno lavorato per diversificare le loro riserve estere lontano dal biglietto verde.

La Russia ha compiuto passi concreti verso la de-dollarizzazione dell’economia. Finora, Mosca è riuscita a eliminare gradualmente il dollaro dalle sue esportazioni, siglando accordi di scambio di valute con un certo numero di paesi, tra cui Cina, India e Iran.

La Russia ha recentemente proposto di utilizzare l’euro anziché il dollaro USA negli scambi con l’Unione europea.

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-il_dollaro_sta_diventando_tossico_altre_nazioni_cercano_alternative/82_29015/

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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