Ottobre 20, 2020

AFV

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È cominciato l’invasione turca della Siria del nord

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Aggiornamento flash dai fronti siriani del 9-10-2019

Al Azaz
Con la preghiera si è conclusa la preparazione delle FSA, qui le forze speciali 2° Legione Al Hamza.
In questo momento nel nord della Siria i caccia bombardieri turchi stanno martellando le postazioni difensive delle YPG curde siriane, che occupano una parte della Siria ad est del fiume Eufrate. Le FSA si preparano ad invadere i territori occupati dalle milizie curde assieme all’esercito turco. La preghiera è per queste formazioni estremiste un momento importante in vista della battaglia e del possibile martirio.
La scorsa campagna bellica le ha portate all’occupazione del cantone di Afrin, sempre in precedenza occupato dalle milizie curde, e ad un numero imprecisato di loro caduti, mentre si stimano 3200 morti tra le fila curde.
Le FSA sono formazioni jihadiste filoturche che hanno iniziato gli attacchi contro l’esercito siriano all’inizio della guerra in Siria e ci sono state presentate sempre dalla stampa nostrana come gruppi di ribelli e non per ciò che in realtà sono, gruppi terroristici estremisti e sanguinari.
Ringraziamo quindi sempre coloro che mentendo ce li hanno fatti passare per vittime invece che per i carnefici che si dimostrano ad ogni occasione.


Stefano Orsi

Aggiornamento flash dai fronti siriani del 9-10-2019

Tal Abyad
In questi minuti i primi carri armati turchi stanno manovrando per entrare in territorio siriano.
Violento bombardamento di artiglieria ed aviazione a supporto dell’offensiva di terra contro le difese YPG.
Altri bombardamenti turchi sono segnalati presso Ain al Arab, Qamyshli.
In poche ore sono già decine i caduti delle milizie curde.
Si trovano oggi ad affrontare un esercito moderno che manovra, munito di forze corazzate e supporto di artiglieria e controllo dei cieli. Le milizie curde non hanno al momento alcun tipo di supporto da parte USA, che quindi si sono effettivamente ritirate da tutto il fronte nord della Siria.
L’aviazione turca ha colpito le centrali di trasformatori elettrici togliendo la corrente a tutta la città di Tal Abyad.
Da foto diffuse, risulterebbe che ai civili curdi siano state distribuite armi e munizioni, ma non indosserebbero divise di riconoscimento, operazione pericolosissima per l’incolumità di eventuali civili non armati che verrebbero scambiati per combattenti.
Un’ora prima dell’inizio delle operazioni, il governo turco avrebbe provveduto ad informare i governi di USA, Francia, GB, Germania, Italia, chiaramente Russia, ed infine i comandi NATO e l’ONU.
Due fatt singolari sono stati segnalati ma di cui non ho conferma.
Il primo vede protagonisti i Peshmerga iracheni che avrebbero impedito a combattenti YPG presenti in Iraq di rientrare in Siria dal valico di Semalka.
Il secondo indicherebbe l’inizio della fuga dei miliziani ISIS tenuti prigionieri dai curdi presso il campo di concentramento di Al Hawl.
Per ora è tutto, domani aggiorneremo gli eventi che di certo saranno numerosi.
Stefano Orsi

Allego la videositrep ultima per presentare la crisi e gli altri eventi nel mondo.

Aggiornamento flash dai fronti siriani del 9-10-2019

Al hasakah
in questi anni abbiamo riportato più volte le notizie sulle proteste della popolazione siriana contro gli occupanti Curdi ed SDF anche a causa degli arruolamenti forzati di giovan siriani nelle SDF ed YPG, il risultato è che ora siano già segnalate decine di defezioni tra le fila delle milizie SDF nel settore di Al Hasakah. I coscritti fa forza stanno abbandonando le loro posizioni tornando a casa, non vogliono combattere per degli occupanti.


Stefano Orsi

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