MENO MALE CHE SILVIO C’E’

Berlusconi dona 10 milioni per un’operazione di facciata come la realizzazione di un nuovo ospedale d’emergenza dopo che la Regione Lombardia ne ha chiusi una lunga serie per fare spazio agli amici della sanità privata.

Lo dico con sincerità: io preferisco che i miliardari paghino le tasse.

E non bastano 10 milioni, che sono tra l’altro per Berlusconi bruscolini, a farmi dimenticare tutti gli scandali della #sanità lombarda né l’opera costante di smantellamento della sanità pubblica portata avanti dal centrodestra.

Ma poi questa operazione con il redivivo Bertolaso a che serve?

Perché la Regione Lombardia vuole aprire nuovi ospedali invece di riaprire quelli che ha chiuso?

Prima di costruire altri ospedali, i cui tempi di realizzazione non saranno certo brevi, andrebbero riaperti tutti gli ospedali che sono stati chiusi* in questi ultimi anni dalla giunta lombarda nonostante le proteste dei cittadini.
La risposta alla domanda è semplice: la Regione Lombardia non vuole riaprirli perché avrebbe difficoltà poi a chiuderli di nuovo. Salterebbero i piani degli amici delle strutture private che aprono ovunque grazie allo smantellamento del pubblico. L’arrivo di Bertolaso serve a coordinare questa operazione che come al solito nasconde dietro la solita cortina di fumo efficentista vecchie logiche ben note. Invece di buttare soldi riaprano gli ospedali che hanno chiuso che dopo il coronavirus i cittadini li difenderanno con le barricate.

(nella foto Silvio nella villa della figlia Marina a Nizza)

nella foto Berlusconi con l’ex-presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni

Maurizio Acerbo pagina FB

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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