Settembre 19, 2020

AFV

Libera la tua mente

Decreto scuola una porcata 5S contro i precari.

Education minister, Lucia Azzolina speaks at a presentation of the decree of the President of the Council of Ministers (d.p.C.m) during a press conference at Palazzo Chigi, which foresees the closure of schools tomorrow for the containment and management of the epidemiological emergency from COVID-19 (Coronavirus).

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Che il decreto scuola sia una porcata è sotto gli occhi di tutti, tant’è che l’esponente del PD Matteo Orfini ha sentito il bisogno di scusarsi sulla sua pagina FB

Gli emendamenti del senatore Francesco Verducci sono stati bocciati.
Vi devo chiedere scusa.
Scusa per una ministra che ritiene il precariato una colpa dalla quale i precari si devono emendare.
Scusa per un partito, il mio, che ancora una volta ha sacrificato una battaglia di principio a un accordo di maggioranza al ribasso. E ha bocciato emendamenti che aveva presentato solennemente. Peraltro lo ha fatto senza alcuna discussione in nessun organismo dirigente.
Scusa perché oltre alla condizione di precariato in cui vivete siete stati lasciati per giorni in una condizione di precarietà ulteriore, quella della mancanza di informazione.
Ho provato almeno questo a risolverlo con continui aggiornamenti e rispondendo fino a notte fonda ai vostri messaggi uno per uno, centinaia di volte. Ormai con alcuni di voi abbiamo quasi fatto amicizia a forza di scriverci notte e giorno.
Ma soprattutto vi devo chiedere scusa per non essere riuscito ad ottenere di più. Il senatore Verducci ce l’ha messa tutta e lo ringrazio per la coerenza e la serietà. È andato avanti anche quando il Pd e Leu hanno scelto di chiudere l’accordo con il M5s. È andato avanti da solo. Come farò io alla Camera dove però i margini sono sostanzialmente inesistenti.
Avrei voluto davvero ottenere di più. E non ci sono riuscito.
Mi dispiace.

Anche il senatore PD Francesco Verducci non nasconde la sua delusione

“I miei emendamenti per la stabilizzazione dei docenti precari sono stati bocciati per un voto (un voto!!). Il rammarico è grande. Penso alle migliaia di persone che mi hanno scritto e parlato in queste settimane. Vite, esistenze, professionalità, passione civile. Ma la battaglia è data ed è appena iniziata. Andremo avanti, testardamente, per contrastare il precariato, che è il grande male che divora questo tempo che viviamo. Andremo avanti, testardamente, per mettere il diritto allo studio e le nuove generazioni al centro dei cambiamenti che servono al Paese”.

È singolare che quelle forze di sinistra che hanno gioito per la, giusta, regolarizzazione dei migranti in agricoltura, non abbiano lottato con la stessa veemenza per i precari della scuola, sacrificandoli al loro destino per la tenuta del governo.

Onorevoli le scuse scuse dei piedini Ordini e Verducci ma che non assolvono di certo il partito sempre più lontano dalle fascie più deboli.

Sinistra Italiana non pervenuta, o meglio con sofismi politici prova a spiegare sulla pagina FB ufficiale del partito la sua scelte. Avrebbe fatto meglio a scusarsi.