Settembre 18, 2020

AFV

Libera la tua mente

KASHMIR, UN ANNO DOPO.

Sharing is caring!

Coprifuoco a Srinigar, Kashmir


Francesco Cecchini


“Se la libertà è ciò che vogliono, la libertà è ciò che dovrebbero avere”. Arundhati Roy sul Kashmir. Arundhati Roy è anche convinta che il Kashmir non è né India, né Pakistan, ma Kashmir, che giustamente aspira all’ indipendenza.
La storia del Kashmir è una storia drammatica, molte volte macchiata di sangue.
Nellagosto 2019 lIndia ha abrogato larticolo 370 della costituzione, in vigore da settantanni per garantire una autonomia limitata alla regione contesa, dove vivono circa dodici milioni di persone. Il governo nazionalista indù di New Delhi ha inviato migliaia di nuovi soldati in una regione tra le più militarizzate al mondo e che secondo le stime ospitava già più di mezzo milione di militari indiani.
Oltre l’ invasione militare sono stati messi in prigione leader politici kasmiri
Nonostante il dispiegamento miitare non sono terminati gli scontri tra tra militanti kashmiri ed esercito indiano.
Il leader veterano del Kashmir, Syed Ali Geelani, ha esortato pochi giorn fa, il 27 luglio, i militanti del Kashmir a osservare uno sciopero generale il 5 agosto, il giorno in cui lIndia ha revocato lo status speciale dalla regione.
La risposta dell’ India è stata immediata: stato d’ assedio in tutto il Kashmir. Vedremo domani, 5 agosto, come sarà il confronto tra lo sciopero generale cashmiri e lo stato d’ assedio indiano.

Kashmir frantumato da Narendra Modi