Novembre 29, 2020

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Oltre 70 auto danneggiate all’ospedale di Rimini: “Sanitari visti come nemici per appelli covid”

Foto da ips-dc.org

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“Non si vandalizzano settanta auto e tutte di personale che lavora nella sanità pubblica, in ospedale. Chi ha colpito lo ha fatto scientificamente. È stato un attacco mirato contro medici e infermieri e i loro appelli a proteggersi dal virus” ha spiegato Andrea Boccanera, responsabile della sicurezza dei lavoratori dell’Ausl romagnola.

di Antonio Palma

Inquietante episodio nelle scorse ore fuori dall’ospedale Infermi di Rimini dove decine di auto parcheggiate negli stalli riservati ai dipendenti dell’Ausl romagnola sono state prese di mira da sconosciuti e vandalizzate di proposito per motivi tutti da accertare. L’episodio è avvenuto nel weekend, nella notte tra sabato e domenica scorsi, ed è stato scoperto dai proprietari delle vetture solo la mattina di domenica alla fine del turno notturno di lavoro tra i malati in corsia. Ad essere prese di mira tutte le auto di medici, infermieri e operatori socio sanitari che avevano lasciato i mezzi nei posteggi a loro riservati per recarsi al lavoro.

Molte vetture sono finite con i vetri dei finestrini rotti, la carrozzeria pesantemente rigata o specchietti in frantumi ma da nessuna delle auto è sparito nulla. Sintomo quest’ultimo che l’obiettivo era proprio quello di danneggiare le auto e non di rubare gli oggetti al loro interno. Ne è convinto anche Andrea Boccanera, responsabile della sicurezza dei lavoratori dell’Ausl che a Il Resto del Carlino ha spiegato: “Non è certo il lavoro di un ubriaco o di qualche teppistello, è un attacco mirato contro i sanitari. Accanto alle auto dei dipendenti dell’Ausl, a pochissimi metri, ce ne erano altre e non sono state toccate. Chi ha colpito, lo ha fatto scientificamente e mirava solo a danneggiare le vetture del personale sanitario”.

Per Boccanera, l’attacco ai sanitari sarebbe avvenuto perché, secondo alcuni, con i loro appelli a proteggersi dal virus con le mascherine e il distanziamento, creano allarmismo. “Non si vandalizzano settanta auto e tutte di personale che lavora nella sanità pubblica, in ospedale. È un attacco mirato a noi. Da anni chiediamo che vengano installate delle telecamere per garantire una maggiore sicurezza, speriamo che stavolta, dopo questo episodio, di venire ascoltati anche dalla nostra direzione sanitaria” ha aggiunto Boccanera.

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