Settembre 20, 2021

AFV

Libera la tua mente

L’AUGURIO PER IL 2021 È CHE RIPRENDA IL CAMMINO PER IL SOCIALISMO


Proviamo a rovesciare questo tragico 2020 in ciò che si può apprendere da esso. Abbiamo visto la forza della natura e la debolezza della nostra arroganza, che ci aveva convinto di poterci permettere qualsiasi cosa nell’ambiente in cui viviamo. Questo ci insegna a considerarci parte della natura e della vita, non suoi saccheggiatori.
Abbiamo visto che l’organizzazione umana, se pianificata dal potere pubblico per la salvaguardia della salute e della vita e non per il raggiungimento del massimo profitto, può raggiungere risultati eccezionali e che la scienza, se opera entro questa pianificazione, può dare il meglio di sé. Abbiamo visto che tutto il genere umano è strettamente legato e reciprocamente dipendente, che quello che accade a diecimila chilometri da noi ci tocca e ci colpisce, nel male e nel bene. Siamo cittadini del mondo e gli affetti che abbiamo più vicini , la famiglia, il territorio, il paese, non sono una fortezza da sbarrare, ma un legame da condividere.
Abbiamo visto la morte e lo scarto sociale diffondersi tra mostruose giustificazioni e minimizzazioni e per questo più che mai ogni persona conta e deve contare.
Abbiamo visto quanto valga davvero il lavoro delle persone, quanto esso sia il fondamento della nostra organizzazione sociale. Abbiamo visto quanto sia decisivo l’accesso per tutte e tutti alla scuola alla formazione e alla cultura in un mondo nel quale la rete trasmette miliardi di informazioni in una frazione di secondo. E come questa enorme potenzialità di sapere diffuso possa essere stravolta e deviata se non è parte di un progetto sociale pubblico e comune.
Abbiamo visto tutto il male e il dolore che ci può colpire e anche tutte le possibilità che abbiamo di fermarli e sconfiggerli . Ma per questo oggi più che mai vale questa domanda: dobbiamo ancora accettare che le nostre vite siano dominate dall’oppressione di sesso, di razza, di classe?
Dobbiamo ancora stravolgere il rapporto tra il genere umano e la natura con lo sfruttamento, la povertà estrema di tanti e la ricchezza sempre più vasta di pochi? Tutti i mali che affrontiamo sono aggravati e resi più dolorosi ed ingiusti dal capitalismo che precipita verso la barbarie. Ecco abbiamo visto nel 2020 dove possiamo sprofondare e come possiamo salvarci. I mezzi lì abbiamo, il sistema per diffonderli e gestirli ancora no.
L’augurio per il 2021 è dunque che riprenda il cammino verso il socialismo.

Giorgio Cremaschi PaP