Gennaio 27, 2021

AFV

Libera la tua mente

SAHARA OCCIDENTALE. PER IL POPOLO SAHARAWI NON SARA’ FACILE CONQUISTARE LIBERTA’ E INDIPENDENZA.

Esercito popolare di liberazione del Fronte Polisario


Francesco Cecchini


David Schenker, sottosegretario di Stato americano per Medio Oriente e Nordafrica, nel corso di una recente conferenza stampa ad Algeri, ha riaffermato che gli USA riconoscono la sovranità del Marocco sul Sahara occidentale. Il 10 dicembre, nel corso di un collegamento online con il re Mohammed VI, il presidente americano Donald Trump ha informato di un decreto presidenziale che dichiara che il Sahara Occidentale è Marocco
Gli USA hanno anche annunciato lapertura di un proprio consolato a Dakhla, al fine di incoraggiare gli investimenti americani e come contributo allo sviluppo economico e sociale del Sahara Occidentale. Vanno quindi ad aggiungersi ad una trentina di paesi, perlopiù europei, come indica il rapporto annuale del Centro di Studi e Documentazione franco-saharawi, Ahmed Baba Miskè, che stanno investendo illegalmente nei territori occupati del Sahara occidentale in numerosi settori economici che, per il diritto internazionale, rappresentano un atto illegittimo e quindi un furto al popolo saharawi.
Nel Sahara occidentale il 13 novembre è stato rotto il cessate il fuoco tra lesercito marocchino e il Fronte Polisario che durava dal 1991. Le responsabilità dellinizio di una nuova guerra vanno ricercate nei giochi diplomatici dei marocchini, che appoggiati dai francesi, da molti anni si rifiutano di ottemperare a una risoluzione delle Nazioni Unite per indire un referendum per lautodeterminazione delle popolazioni del Sahara occidentale.
Di fronte a questa situazione significativo è quanto risposto a una domanda in una intervista di Nena News, gestita da Tullio Togni da Omeima Abdeslam, rappresentante del Fronte Polisario alle Nazioni Unite a Ginevra,
Domanda. Fino a quando proseguirà questa guerra? La via diplomatica è ancora unopzione percorribile? Risposta. Noi sahrawi non crediamo più nelle Nazioni Unite né nella Comunità Internazionale: loro sono complici di questa guerra e del naufragio delle negoziazioni, poiché non hanno mai avuto la volontà politica di favorire il processo di pace e lorganizzazione del Referendum per la nostra autodeterminazione. Questa seconda guerra di liberazione che siamo stati costretti a riprendere non terminerà se non con lindipendenza oppure con la morte. Il popolo sahrawi non permetterà che si ritorni al gioco ipocrita delle negoziazioni.

Popolo saharawi con la bandiera della loro nazione.

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