Febbraio 27, 2021

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Il Venezuela continuerà ad inviare ossigeno in Brasile per aiutare gli ospedali al collasso

Nonostante l’embargo e le sanzioni a cui è sottoposto dagli Stati Uniti da 4 anni e la conseguente crisi economica, il Venezuela ha stabilito un accordo di solidarietà per salvare vite umane in Brasile inviando, ogni sette giorni, 80.000 chilogrammi di ossigeno con cinque camion cisterna dallo Stabilimento di Produzione di Ossigeno di Sidor, fino a Manaus, in Brasile; lo ha dichiarato il ministro degli Esteri venezuelano Jorge Arreaza.

Arreaza è stato intervistato dal programma “El Mundo en Contexto” trasmesso dal canale statale “Venezolana de Televisión”.
Il capo della diplomazia ha affermato che in questo modo il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ed il popolo venezuelano esprimono la loro solidarietà non a parole ma in modo concreto e ciò si traduce in un gesto veramente umanitario.

“Riuscire a salvare vite grazie a quell’ossigeno e alleviare una situazione così complessa è ciò che caratterizza la solidarietà quando è sincera e questo è il lavoro da svolgere”, ha precisato il ministro.

Arreaza ha osservato che nel primo invio, grazie al coordinamento tra i governatori dei due stati di confine di entrambe le nazioni (Bolivar e Amazonas), è stato possibile portare più di 100.000 chilogrammi di ossigeno di aiuti nel Paese brasiliano.

“Fortunatamente il Brasile è uno stato federale, è esattamente per questo motivo che abbiamo avuto informazioni sulla gravità della situazione sanitaria a Manaus, in particolare nello stato di Amazonas. Il governo centrale di Bolsonaro non aveva fornito informazioni in merito.
I nostri contatti sono stati con il governatore locale Wilson Lima, rappresentante di un partito di destra ma, a differenza del suo presidente, è più sensibile al tema della pandemia”.

Inoltre, Arreaza ha affermato che l’operazione è stata effettuata attraverso il governatore socialista dello stato venezuelano di Roraima, Antonio Denarium, ed è attraverso lui che l’ossigeno è potuto arrivare a Manaus. “Fortunatamente la nostra squadra consolare è ancora in Brasile e non è stata espulsa” ha dichiarato il ministro venezuelano.

Nei giorni scorsi camion dal Venezuela hanno portato ossigeno medicinale nella città amazzonica di Manaus, essenziale per il trattamento dei pazienti con Covid-19.

Rete solidarietà rivoluzione bolivariana

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