Il presidente messicano López Obrador ha chiesto ieri durante la celebrazione dei 211 anni della lotta per l’Indipendenza del Messico al suo omologo statunitense Biden di mettere fine alle politiche contro Cuba, in particolare al blocco economico.

Come invitato speciale, alla cerimonia e alla sfilata militare, era presente il presidente di Cuba Díaz-Canel, un gesto che non è passato inosservato ai commentatori internazionali.

López Obrador ha sollecitato “Washington a revocare l’embargo contro Cuba, poiché nessuno Stato ha il diritto di sottomettere un altro popolo, un altro Paese.
Queste misure ostacolano il benessere del popolo cubano ed hanno l’obiettivo che esso, costretto dalle necessità economiche, arrivi a scontrarsi con il proprio governo”, ha detto Obrador in relazione alle proteste incoraggiate contro il governo cubano da organismi al di fuori dell’isola.

“Se questa strategia perversa dovesse avere successo (…) diventerebbe un vile e canagliesco trionfo di Pirro”, ha sottolineato il presidente messicano.

Díaz-Canel, durante il proprio discorso, ha ringraziato il Messico “per la solidarietà e per averlo invitato; un gesto che assume una importanza incommensurabile in un momento in cui Cuba subisce gli attacchi di una guerra multidimensionale con il rafforzamento del blocco economico criminale, con oltre 240 misure ostili e una campagna aggressiva di odio, disinformazione, manipolazione e menzogna” sui social network, a cui si aggiunge la pandemia di covid-19.

È la prima volta, in epoca contemporanea, che il presidente messicano invita un presidente straniero a partecipare alla sfilata e gli concede di fare un discorso ufficiale dal palco.

Storicamente, Messico e Cuba hanno avuto stretti legami. Il defunto leader cubano Fidel Castro e il guerrigliero argentino Ernesto “Che” Guevara si sono incontrati nella capitale messicana.

In questo paese, i membri della spedizione guidati da Castro e Guevara, partiti a bordo della imbarcazione Granma nel novembre 1956 da Tuxpán, nel Golfo del Messico, erano pronti a rovesciare il governo oppressivo del dittatore Fulgencio Batista sostenuto dagli USA.

Il Messico è stato l’unico paese che ha mantenuto relazioni diplomatiche con Cuba dopo che l’isola è stata espulsa dagli Stati Uniti nel 1962 dall’Organizzazione degli Stati Americani (OEA/OSA).

Rete solidarietà rivoluzione bolivariana

Video nel link.
https://www.hispantv.com/noticias/mexico/498997/amlo-sanciones-eeuu-cuba

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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