Gennaio 17, 2022

AFV

Libera la tua mente

C’ERA UNA VOLTA IL M5S, RACCONTO DI CELO JAPISSAU

Gianroberto Casaleggio


Francesco Cecchini.


Articolo di Celso Japiassu, pubblicato recentemente su Carta Maior e tradotto da Francesco Cecchini per Ancora Fischia il Vento. Il link con l’ articolo originale è il seguente:
https://www.cartamaior.com.br/?/Editoria/Politica/O-novo-velho-continente-e-suas-contradicoes-A-nova-experiencia-do-fascismo-italiano/4/51716
Celso Japiassu (nato a João Pessoa il 1939) è un poeta, opinionista, giornalista e pubblicista brasiliano. Il contatto è celso.japiassu@,gmail.com
Nota del traduttore. Definire M5s nuovo fascismo è una esagerazione. Fascisti del terzo millennio in Italia sono CasaPound, Forza Nuova, etc.,etc., ma non M5s. Inoltre l’ articolo non prende in considerzione la fase attuale con Giuseppe Conte nuovo capo politico e la separazione di Davide Casaleggio, con la sua piattaforma Rousseau. Vi è anche una ripetizione. Comunque vi sono sono spunti interessanti: l’ uso di Internet, la democrazia interna ed altro e la fase descritta, precedente all’ attuale, è utile a capire il M5s di oggi, ridimensionato di molto rispetto a quello raccontato da Celso Japiassu.
IL NUOVO VECCHIO CONTINENTE E LE SUE CONTRADDIZIONI: LA NUOVA ESPERIENZA DEL FASCISMO ITALIANO. (Titolo originale)
Il Movimento che fondò Gianroberto Casaleggio si definì come una ribellione spontanea del popolo contro i vizi della politica. Ha approfittato dell’ ondata di antipolitica, la stessa che ha eletto Bolsonaro in Brasile.
Internet ha il potere di formare quelle che chiamano “onde di consenso” ed è nella formazione di queste onde che agisce la comunicazione guidata da algoritmi. È qui che entrano in gioco fake news, bufale, teorie del complotto e la creazione di rumors, il tutto rivolto a un determinato pubblico definito a priori. Questa è la tecnica sviluppata e applicata anche da Steve Bannon e che è stata un fattore decisivo nell’ elezione di Trump e Bolsonaro. L’ Italia è stata la culla del fascismo e il suo fantasma sembra non aver mai lasciato il Paese. Dopo la sua quasi scomparsa nel secondo dopoguerra, ha agito nell’ ombra e protetto dai partiti di destra, ma non ha mai smesso di essere vivo e di adattarsi ad ogni momento della storia recente. Il Movimento 5 Stelle, fondato nel 2009 e il cui volto visibile è quello del comico Beppe Grillo, ha avuto molto successo alle elezioni ed è il nuovo volto del fascismo italiano. Il M5S, il suo acronimo, è stato definito dai suoi critici un “partito robot” perché è stato possibile solo grazie a Internet ed è attraverso di Internet che esercita la sua attrazione e il suo potere. Il movimento afferma di praticare la “democrazia digitale”.
L’ ideatore del M5S è stato l’ imprenditore milanese Gianroberto Casaleggio, che lo ha gestito fin dall’ inizio e ne ha creato gli avatar, come vengono chiamati i politici da esso sostenuti e attraverso i quali il partito esercita il potere politico. Il suo volto pubblico e principale agitatore è quello di Beppe Grillo, personaggio creato dallo stesso Gianroberto Casaleggio, scomparso nel 2016, ma non prima di aver lasciato l’ organizzazione in eredità al figlio Davide Casaleggio. Davide si è dimostrato furbo come suo padre e gestisce l’ organizzazione come se fosse un’ azienda privata. Ammette di voler instaurare in Italia una democrazia diretta via Internet, abolendo la rappresentanza politica, soprattutto parlamento e partiti.
Il Movimento di Gianroberto Casaleggio si definì come una ribellione spontanea del popolo contro i vizi della politica. Ha approfittato dell’ ondata di antipolitica, la stessa che ha eletto Bolsonaro in Brasile. Per Gianroberto Casaleggio tutto cambierà in meglio grazie a internet. L’ organizzazione del Movimento 5 Stelle è strutturata dall’ alto verso il basso e non è spontanea. Secondo il programmatore Carlos Baffé, che faceva parte del team dirigenziale del M5S, si tratta di un esperimento di ingegneria sociale, poiché l’ uso strategico di Internet è in grado di formare quelle che chiamano “onde di consenso”. Per la formazione di queste onde agisce la comunicazione diretta da algoritmi. È qui che entrano in gioco fake news, bufale, teorie del complotto e la creazione di rumors, il tutto rivolto a un determinato pubblico definito a priori. Questa è la tecnica sviluppata e applicata anche da Steve Bannon e che è stata un fattore decisivo nell’elezione di Trump e Bolsonaro.
Davide Casaleggio, il figlio che ha ereditato il partito, è consapevole che Internet, pur non essendo centralizzato, può essere guidato e controllato per creare ondate di consenso nella direzione desiderata. Il movimento è controllato attraverso la piattaforma Rousseau, di proprietà della società Casaleggio & Associati.

Beppe Grillo e Davide Casaleggio


Davide Casaleggio ha esposto nel suo libro “Tu Sei Rete” tutta la sua teoria. Secondo lui, se non c’ è un’ autorità esterna che lo guidi, un sistema non potrà organizzarsi. E porta come esempio un formicaio, dove le formiche seguono una serie di regole creando una struttura molto ben organizzata, ma non centralizzata. Quindi, pensa Casaleggio, è importante che i membri di un sistema siano tanti, che si incontrino casualmente e non siano consapevoli del sistema a cui appartengono. Una formica non ha bisogno di sapere come funziona un formicaio.
Sebbene poche persone lo conoscano personalmente, alcuni analisti ritengono che sia l’ uomo più potente d’ Italia. Il 45enne erede del M5S dice di essere solo un semplice militante in un movimento politico, volontario per l’ assistenza tecnica, ma alcuni giornalisti dicono che lui e la sua piccola azienda milanese controllano voti, candidati e programma del più grande partito d’ italia, che ha ottenuto un crescente sostegno da parte degli elettori più giovani che affermano di essere un movimento trasparente ed egualitario. In un profilo che ha fatto a Davide Casaleggio, il New York Times afferma che, sebbene non sia un nome noto nemmeno in Italia, questo scialbo consulente milanese è il vero Grande Fratello di un partito orwelliano che potrebbe destabilizzare tutta l’ Europa. Davide rifiutato un’ intervista con il quotidiano Il Giornale dicendo che non credeva nei media mainstream.
Davide Casaleggio decide personalmente chi saranno i candidati del partito in ogni elezione, redige la piattaforma elettorale per ciascuno e gestisce le campagne attraverso la rete. Un’ intera nazione sta per essere gestita da una società privata.
“Si occupa di tutto, è il capo”, dice il giornalista Jacopo Iacoboni autore di “L’ Esperimento”,un libro del 2018 che sviscera il Movimento 5 Stelle, che si definisce apartitico. Le cinque stelle a cui fa riferimento il suo nome rappresentano i cinque punti che sostiene di difendere: acqua pubblica, ambientalismo, trasporto sostenibile, diritto a internet e sviluppo sostenibile. È contro quella che chiama “partitocrazia” e difende la partecipazione diretta dei cittadini agli affari politici. Pensa che Internet sia la soluzione a molti problemi sociali, economici e ambientali.
In tema di immigrazione, tema delicato per molti paesi europei dall’arrivo di ondate successive di profughi, il M5S auspica l’espulsione immediata dei clandestini. Difende i movimenti antivaccinali ed è contro la vaccinazione obbligatoria.
M5s ha già eletto diversi sindaci, tra cui quelli di Roma e Torino, detiene 216 dei 630 seggi alla Camera dei Deputati e 92 dei 321 al Senato.

Beppe Grillo