L’opera umana più bella è di essere utile al prossimo’. Sofocle (497 a.C. – 406 a.C.)

Quando parlano di associazione a delinquere dovevano mettere insieme a me anche il ministero degli Interni e la Prefettura di Reggio Calabria perché allora mi chiamavano <San Lucano> in Prefettura perché gli risolvevo i problemi degli sbarchi. Perché a Riace c’era un’organizzazione dell’accoglienza, c’erano le associazioni, le coop e alla fine lo Stato mi ripaga dicendo che ho fatto l’associazione. Allora se ho fatto l’associazione anche loro sono partecipi perché mi chiedevano numeri altissimi per un piccolo borgo ai quali dicevo sì per la mia missione. E lo Stato come mi ripaga? Dandomi 13 anni e 2 mesi’. A dirlo a lastampa.it è Domenico Lucano.

Il 24 marzo scorso Luca Traini che girava armato con l’intenzione di uccidere i migranti che avrebbe incontrato per strada è stato condannato per strage a 12 anni di reclusione. Per la giustizia italiana è più grave accogliere chi ha bisogno commettendo qualche illecito amministrativo, sempreché ci sia stato veramente, che il tentativo ripetuto di omicidio per odio razziale. Qualunque sia la motivazione della sentenza una cosa è certa: la Giustizia in Italia non funziona.

Mimmo Lucano è colpevole di aver usato illecitamente gli asini per la raccolta differenziata? Per aver favorito il matrimonio delle giovani donne immigrate con i vecchi del paesino calabro al solo scopo di evitarne l’espulsione? Tutti gli atti dell’ex sindaco di Riace erano diretti a salvare vite umane e a ridare dignità alla piccola comunità in continuo spopolamento. Dov’è il reato?

Un esempio di accoglienza per l’Europa, si diceva e si ripeteva. Invece per il Tribunale di Locri quello che è avvenuto nel piccolo paesino della provincia di Reggio Calabria è un crimine. Adoperarsi per salvare e dare dignità a chi fugge dal proprio paese con la speranza di una vita migliore è un illecito penale oltreché amministrativo.

Trattare‘ con la Mafia non è illegale, mentre salvare vite è associazione a delinquere, ma che paese è il nostro? I successivi gradi di giudizio probabilmente cambieranno tutto, non sarebbe la prima volta che accade, ma intanto resta questa incredibile sentenza.

Non sappiamo se Mimmo Lucano ha commesso degli illeciti amministrativi e penali, di certo se lo ha fatto non è stato per arricchirsi o per un tornaconto personale. La sua unica ‘colpa’ è stata quella di essere stato utile al prossimo, nient’altro. 

Resta il fatto che la solidarietà degli amministratori e degli abitanti di questa piccola comunità meridionale è stata ritenuta un reato. Se è così, e siamo certi che è così, allora siamo in tanti ad aver commesso questo crimine. E siamo pronti a commetterlo ancora e poi ancora ed ancora, perché, lo sappiano tutti i procuratori ed i magistrati di questo Paese, non potremo cambiare mai la nostra predisposizione naturale alla solidarietà e all’amore per il prossimo. 

#iostoconmimmolucano.

Fonte lastampa.it

REDNEWS

Di Giovanni Pulvino (REDNEWS)

Insegno Scienze giuridiche ed economiche dal 1993. Dopo tanti anni di supplenze sono passato di ruolo nel novembre del 2015. In quel periodo il portale web di Tiscali dava agli utenti la possibilità di esprimersi tramite le ‘Socialnews’. Ed è cosi che nel luglio del 2012 ho iniziato a scrivere articoli raccontando le vicende dei precari storici della scuola. Per un anno ho collaborato anche con ComUnità del portale Unità.it. Successivamente, per integrare e proseguire quell’esperienza durata oltre 3 anni, ho creato REDNEWS (28 giugno 2015), un ‘blog di cronaca, informazioni e opinioni dal profondo Sud’. Il mio scopo era ed è quello di dare voce a chi è escluso dalla società, in particolare i disoccupati, i precari, i pensionati al minimo. Nello stesso tempo intendo esprimere il punto di vista di chi vive nel Meridione, terra che è regolarmente esclusa oltreché dal benessere economico anche dai circuiti d’informazione nazionali. La linea editoriale del blog può essere riassunta con le parole scritte nel IV secolo a.C. dal poeta e drammaturgo greco Sofocle: ‘L’opera umana più bella è di essere utile al prossimo’.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza cookie indispensabili per il suo funzionamento. Facendo clic su Accetta, autorizzi l'uso di tutti i cookie.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy