Se volevate avere conferma delle parole di Provenzano leggete quello che ha detto.

Ossia l’ex missina che non ha mai preso le distanze dal fascismo e che accusa senza prove e solo per far passare in secondo piano l’anima nera del suo partito di nostalgici 

 “Lei sapeva e non ha fatto nulla. E se fino a ieri potevamo pensare che il problema fosse una sua sostanziale incapacità oggi la tesi che ci viene a raccontare in aula è molto più grave: quello che è accaduto sabato è stato volutamente permesso”.outstream

Lo ha detto la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, in replica alla risposta della ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, al Question Time alla Camera, sui disordini di sabato scorso a Roma.

“Questo ci riporta agli anni più bui della storia italiana, siamo tornati alla strategia della tensione. Noi siamo distanti anni luce da qualsiasi movimento sovversivo particolarmente da Forza Nuova e non solo per fatti ideologico ma perché le scelte di queste organizzazioni sono sempre sinistramente proficue per la sinistra”, ha sottolineato Meloni.ad_dyn<
Così Giorgia Meloni in aula alla Camera dopo la risposta della ministra Luciana Lamorgese, durante il question time, all’interrogazione sulla gestione dell’ordine pubblico in occasione della manifestazione svoltasi a Roma il 9 ottobre scorso e in ordine allo scioglimento di associazioni sovversive.

Oltretutto Meloni deve anche andare a lezioni di storia: la strategia della tensione è stata alimentata dai fascisti che protetti spesso e volentieri da forze di polizia e servizi segreti hanno fatto stragi e messo bombe cercando di far ricadere la colpa sugli anarchici e sulla sinistra.

https://www.globalist.it/politics/2021/10/13/meloni-gravi-insinuazioni-sul-governo-l-assalto-alla-cgil-volutamente-permesso-2088835.html

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookie indispensabili per il suo funzionamento. Facendo clic su Accetta, autorizzi l'uso di tutti i cookie.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy