Dicembre 2, 2021

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Il Vietnam apre un nuovo Ufficio consolare onorario a Napoli

Nguyễn Thị Bích Huệ, ambasciatrice vietnamita in Italia, e Silvio Vecchione, console onorario del Vietnam a Napoli (TTXVN-VNA).

Dopo l’ambasciata di Roma e l’Ufficio consolare di Torino, la Repubblica Socialista del Vietnam avrà ufficialmente una terza sede diplomatica in Italia, inaugurata a Napoli giovedì 18 novembre.

Il 18 novembre si è tenuta a Napoli l’inaugurazione del nuovo Ufficio consolare onorario della Repubblica Socialista del Vietnam. Alla cerimonia hanno partecipato l’ambasciatrice vietnamita in Italia, Nguyễn Thị Bích Huệ, il console onorario del Vietnam a Torino, Sandra Scagliotti, il console onorario del Vietnam a Napoli, Silvio Vecchione, il commissario per gli Affari Esteri della Regione Campania, Mario Morcone, il vicesindaco di Napoli, Maria Filippone, e numerosi rappresentanti di imprese, della stampa e della comunità vietnamita in Italia.

Intervenendo alla cerimonia, l’ambasciatrice Nguyễn Thị Bích Huệ ha sottolineato che le buone relazioni politiche, che si consolidano costantemente tra Vietnam e Italia, hanno fortemente promosso la cooperazione in materia di commercio, cultura, istruzione e scienza, tecnologia, sicurezza e difesa, lotta ai cambiamenti climatici e cooperazione locale tra i due Paesi. Il Vietnam è attualmente il più grande partner commerciale dell’Italia nell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (ASEAN), mentre l’Italia è il terzo partner commerciale del Vietnam nell’Unione Europea (UE), per un giro d’affari complessivo di circa 5 miliardi di dollari.

Oltre a mantenere regolarmente meccanismi di consultazione bilaterale, le due parti hanno firmato e stanno attuando molti progetti di cooperazione in vari campi. In particolare, l’aiuto reciproco pratico e tempestivo nella lotta contro la pandemia di Covid-19 ha fornito una prova concreta dell’amicizia sincera tra i due Paesi. Nello scorso mese di ottobre, ad esempio, l’Italia ha donato al Vietnam oltre due milioni di dosi di vaccino AstraZeneca attraverso il meccanismo CoVax gestito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che vanno ad aggiungersi alle circa 800.000 donate a settembre. 

In tale contesto, l’Ufficio consolare onorario aperto dal Vietnam a Napoli diventerà la sede vietnamita per aiutare gli amici e le imprese campane a comprendere meglio il Vietnam, contribuendo a rafforzare gli scambi e le collaborazioni sempre più dinamiche tra i due Paesi, e al tempo stesso portare il necessario sostegno a tutti i cittadini vietnamiti in questa regione”, afferma la stampa nazionale vietnamita.

Alla cerimonia, i rappresentanti delle autorità della Regione Campania e della città di Napoli hanno sottolineato il ricco potenziale di cooperazione tra la regione Campania e le località e le imprese vietnamite. Possedendo numerosi patrimoni culturali riconosciuti dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO), la regione Campania è una delle prime venti destinazioni turistiche d’Europa, accogliendo ogni anno circa 8 milioni di visitatori.

Nel frattempo, il porto di Napoli, nel capoluogo campano, è uno dei più grandi porti d’Europa e della regione mediterranea. Nel campo dell’istruzione, l’Università Orientale di Napoli, fondata nel XVIII secolo, è un famoso istituto di formazione del Sud Italia, che ha accolto generazioni di studenti e dottorandi dal Vietnam. Pertanto, il vicesindaco di Napoli Maria Filippone auspica che l’Ufficio Consolare Onorario del Vietnam in Campania possa fungere da collegamento diretto tra Napoli e i partner vietnamiti, contribuendo così a rafforzare la rete di partner internazionali della città nonché della Regione Campania.

Esprimendo l’onore di diventare Console Onorario del Vietnam a Napoli, Silvio Vecchione si è impegnato a svolgere bene il suo ruolo di rappresentante, presentando e promuovendo attivamente il Vietnam; promuovendo la cooperazione economica, commerciale, culturale, gli scambi interpersonali, e al tempo stesso svolgendo bene l’opera di tutela dei cittadini e di sostegno della comunità vietnamita in Campania e in Italia in generale.

Sempre in questa occasione, l’Ambasciata del Vietnam in Italia in collaborazione con la Camera di Commercio Italia-Vietnam e l’Associazione delle Camere di Commercio Italiane ha organizzato un seminario dal tema “Internazionalizzazione: ponte tra Campania e Vietnam”. Il convegno, coordinato dal giornalista Angelo Cirasa, si è concentrato sulla discussione sulle modalità per promuovere le potenzialità della cooperazione e degli investimenti per le imprese campane e vietnamite.

Infine, il Consigliere Commerciale Nguyễn Đức Thanh ha presentato in dettaglio ai partner campani le prospettive di sviluppo economico e le opportunità di cooperazione e investimento in Vietnam. Numerose sono state le presentazioni da parte di rappresentanti di associazioni imprenditoriali, così come gli approfondimenti di ricercatori italiani sul successo del Vietnam nell’innovazione, evidenziando le grandi opportunità create dall’Accordo di libero scambio (EVFTA) e dall’Accordo sulla protezione degli investimenti (EVIPA) tra Vietnam e UE, prestando allo stesso tempo attenzione a chiarire gli aspetti normativi e legali quando si opera in Vietnam.

Ricordiamo che l’Italia e la Repubblica Socialista del Vietnam hanno ufficialmente stabilito le proprie relazioni bilaterali solamente nel 1973. Tuttavia, già nel 1966, quando il Paese asiatico era ancora diviso in due, l’ambasciatore italiano presso il Vietnam del Sud, Giovanni D’Orlandi, fu uno dei pochi rappresentanti diplomatici occidentali a cercare di stabilire relazioni con il governo del nord, grazie all’intercessione del diplomatico polacco Janusz Lewandowski. Dopo la fine della guerra fredda, le relazioni bilaterali tra Italia e Vietnam non hanno fatto altro che migliorare fino ad oggi, e, nel 2005, l’allora presidente vietnamita Trần Đức Lương ha effettuato una visita ufficiale in Italia.

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Giulio Chinappi – World Politics Blog