Il 7 novembre, BioCubaFarma (Grupo Empresarial de las Industrias Biotecnológica y Farmacéutica de Cuba) ha festeggiato il suo nono anniversario. Il gruppo è stato infatti fondato nel 2012 per volontà di Fidel Castro, riunendo diversi organismi che già operavano sull’isola nell’ambito della ricerca medica. Questa ricorrenza è caduta proprio nel momento in cui l’isola di Cuba sta ottenendo un’imponente vittoria sul Covid-19 grazie ad una campagna vaccinale che ha dato risultati sensazionali.

I vaccini cubani, gli unici interamente sviluppati e prodotti da un Paese latinoamericano, hanno permesso alla maggiore delle isole caraibiche di passare dai quasi 10.000 casi registrati lo scorso 24 aprile ai poco più di cento positivi riscontrati nelle ultime 24 ore. Attualmente, in tutta Cuba vi sono poco più di 500 casi attivi di Covid-19, mentre il numero di decessi oramai non supera gli uno o due al giorno. Quasi nessun Paese al mondo – fatta esclusione per alcuni Stati di poche migliaia di abitanti – può vantare numeri di questo tipo al momento, proprio mentre il pianeta si prepara a rispondere alla nuova variante Omicron.

Per sottolineare i risultati ottenuti dalla ricerca medica cubana, il presidente Miguel Díaz-Canel ha tenuto un discorso nel quale ha voluto ringraziare BioFarmaCuba e tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita della campagna vaccinale nazionale: “Voi insieme al nostro personale sanitario, avete salvato il Paese e questo Cuba non lo dimenticherà mai”, ha esordito il leader dell’isola.

I cubani e le cubane, i bambini che vanno a scuola vaccinati, quando saranno grandi, quando formeranno le loro famiglie, un giorno racconteranno una delle più grandi imprese che il popolo ha compiuto in mezzo a situazioni molto avverse”, ha aggiunto Díaz-Canel, aggiungendo che questo “è stato un degno omaggio a Fidel, fondatore di questa istituzione”.

Nell’arco di tre o quattro mesi – ha sottolineato – ci hanno dato cinque vaccini candidati, che ora sono tre vaccini, e due sono in un prossimo futuro da riconoscere. Questa è un’impresa straordinaria; voi, che lo vivete nella quotidianità, forse non ve ne rendete conto perché questa è la ‘meravigliosa realtà’, la Rivoluzione è la meravigliosa realtà di questo Paese, ma nessun Paese povero al mondo è stato in grado di sviluppare vaccini, e anche la maggioranza dei Paesi sviluppati non ci è riuscita”.

I vaccini hanno portato gioia e fiducia, perché siamo stati in grado di tornare alla nuova normalità, iniziare a rilanciare la nostra economia, aprire le frontiere, riunire famiglie che erano state separate in questo periodo di pandemia”, ha detto ancora il presidente cubano.

Proprio nella giornata precedente, lunedì 6 settembre, le autorità dell’isola hanno annunciato l’inizio della campagna di vaccinazione di richiamo con Abdala nella capitale L’Avana ed in altri centri della provincia. Questa terza dose verrà somministrata alle persone che sono state vaccinate con due dosi di Abdala o Soberana 02, ma la cui seconda dose è stata somministrata più di sei mesi fa. Il Ministero della Sanità ha anche fatto sapere che al 4 dicembre 435.041 persone avevano già ricevuto la terza dose di Abdala sull’isola. Nella capitale, invece, sono stati vaccinate almeno 33.300 persone nella prima giornata di somministrazione della terza dose.

Un altro importante risultato riguarda invece l’approvazione del vaccino Soberana Plus per l’uso pediatrico a partire dai due anni di età. L’autorizzazione è stata rilasciata il 7 dicembre dal Cecmed (Centro Estatal de Medicamentos, Equipos y Dispositivos Médicos).

Nel complesso, Cuba ha somministrato almeno 28.651.157 dosi vaccinali, secondo i dati aggiornati al 5 dicembre. Non meno di 10.192.861 individui hanno ricevuto almeno una dose, mentre 9.236.252 persone, pari all’83% della popolazione complessiva, ha già ricevuto due inoculazioni. La terza dose è invece già stata somministrata ad 8.788.236 cittadini, grazie soprattutto all’apporto del vacicno di rinforzo Soberana Plus. Questi dati permettono a Cuba di essere il primo Paese delle Americhe per percentuale di popolazione vaccinata, superata a livello mondiale solamente da Emirati Arabi Uniti e Singapore.

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Giulio Chinappi – World Politics Blog

Di Giulio Chinappi - World Politics Blog

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Nel 2018 ha pubblicato il suo primo libro, “Educazione e socializzzione dei bambini in Vietnam”, Paese nel quale risiede tuttora. Nel suo blog World Politics Blog si occupa di notizie, informazioni e approfondimenti di politica internazionale e geopolitica.

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