Michelangelo Severgnini

E così il sito libico Libya Press ci informa in un post delle scorse ore che si sarebbe tenuto a Parigi un incontro tra Haftar e al-Juwaili.

Il comandante dell’Esercito Nazionale Libico, Khalifa Haftar, si trovava nella capitale francese per sottoporsi a cure mediche, mentre Osama al-Juwaili lo ha appositamente raggiunto per un colloquio riservato all’ombra della tour Eiffel.

Ma chi è al-Juwaili?

Generale ribelle durante la guerra civile contro il regime di Gheddafi, ex-direttore del Dipartimento di Intelligence del governo di Tripoli, è stato per anni uno ai posti di comando nel dispositivo militare fondato sulle milizie della Tripolitania che sostengono i governi illegittimi di Tripoli e si arricchiscono con la tratta di esseri umani e con il saccheggio del petrolio libico.

Recentemente ha abbandonato il premier di Tripoli Dabaiba ed è passato dalla parte del premier con la fiducia del parlamento Fathi Bashagha.

Dallo scorso giugno lavora quindi a compattare un fronte di milizie “riconvertite” che possano mettersi a disposizione dell’Esercito Nazionale Libico (l’acerrimo ex-nemico) e guadagnarsi così dunque un salvacondotto nella futura Libia.

Per farsi “perdonare”, sono loro che vogliono entrare militarmente per prime a Tripoli, deporre Dabaiba e insediare Bashagha.

Ora abbiamo anche la conferma che l’Esercito Nazionale Libico sta già sostenendo l’iniziativa di al-Juwaili.

Dopo questo incontro a Parigi le cose sembrano ormai definite.

La notizia in Italia probabilmente nemmeno arriverà.

In Francia invece non devono nemmeno fare lo sforzo.

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https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-a_parigi_si_prepara_lassedio_di_tripoli/41939_47093/

Di Red

„Per ottenere un cambiamento radicale bisogna avere il coraggio d'inventare l'avvenire. Noi dobbiamo osare inventare l'avvenire.“ — Thomas Sankara

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