Sono bastati 3 giorni a Petro, il primo presidente di sinistra colombiano, per mostrare che, forse, un cambio reale in Colombia è possibile.
Rispondendo agli inviti del presidente socialista venezuelano Maduro, che non è potuto andare alla cerimonia di investitura per divieto dell’ex presidente colombiano di destra filo USA Duque, il nuovo presidente colombiano come primo passo della sua gestione ha riaperto i canali diplomatici col Venezuela nominando l’ambasciatore a Caracas e accettando l’ambasciatore del governo chavista venezuelano.

Dopo altri 2 giorni ha sostituito tutti i vertici militari e della polizia colombiana, strutture tra le più reazionarie di tutto il sudamerica, dopo decenni di nomine direttamente approvate dal Dipartimento di Stato statunitense in cambio del fiume di dollari ed armamenti con cui la Colombia alimentava i suoi programmi di repressione interna e di paese destabilizzatore dell’area.

Petro lo ha detto chiaramente: “con queste nuove nomine intendiamo garantire una politica di sicurezza più umana. Intendiamo ridurre la violenza e aumentare la pace e il rispetto dei diritti umani”.

Tra coloro che non hanno apprezzato le decisioni prese in questa prima settimana di governo colombiano, spiccano il senatore texano repubblicano ed ultra conservatore Ted Cruz ed il redivivo Juan Guaidó, l’auto proclamato presidente del Venezuela, che in Colombia aveva il suo appoggio e rifugio più grande.

Il primo ha parlato di “un nuovo pericolo socialista per gli Stati Uniti con 9 paesi in Sudamerica, centro America e Caraibi controllati da governi socialisti. Con il governo di Gustavo Petro, controllato dalla estrema sinistra dura, i paesi che mettono in pericolo la sicurezza degli Stati Uniti diventano 10”.

Il secondo, continuando a definirsi presidente del Venezuela, si è rammaricato che “Petro, come prima decisione, invece di pensare ai poveri del suo paese, abbia pensato di riallacciare i rapporti con chi protegge il terrorismo mondiale” e, sfiorando il ridicolo, ha aggiunto: “cercheremo, con la mia squadra, di avere meccanismi formali di comunicazione con il nuovo Governo colombiano, anche se finora non ci siamo riusciti”.

Fonti del post nei commenti.

Rete solidarietà rivoluzione bolivariana

Fonti:
https://www.hispantv.com/noticias/colombia/549510/petro-anuncia-nueva-cupula-militar

https://www.hispantv.com/noticias/venezuela/549558/guaido-colombia-presidente-petro

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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