LE COSE GRAVISSIME
La guerra è uno SPARTIACQUE!

Il discorso di Mario Draghi al Meeting di Comunione e Liberazione è molto grave. Sostenere che dobbiamo fornire armi all’Ucraina fino a quando la Crimea (oltre al Donbas) sarà “liberata”, significa essere irresponsabili. Tutti sanno che la fine della guerra passa solo attraverso un compromesso e che la Crimea, ancor più del Donbas, è territorio abitato da persone russe che vogliono far parte della Russia. Lucio Caracciolo, che quando parla di queste cose sa quel che dice, ha sempre detto che porre il tema della Crimea significa non volere la fine della guerra. D’altra parte è evidente: Mario Draghi non ha mai voluto la fine della guerra. Non ha mai lavorato per produrre una mediazione. Assieme al governo britannico di Johnson è quello che più di tutti, in Europa, ha sostenuto la posizione di Biden: continuare la guerra, mandare armi, con l’obiettivo dichiarato di far cadere Putin, piegare la Russia. Sta di fatto, che questa politica, ben lungi da piegare Putin, sta producendo danni gravissimi per il nostro Paese. Inflazione a due cifre, bollette triplicate, tutti i generi di prima necessità aumentati. Ci attende un autunno dove migliaia di aziende potrebbero chiudere e milioni di persone dover decidere se accendere il riscaldamento o fare la spesa!
La guerra è uno spartiacque e dobbiamo farla entrare con forza in questa campagna elettorale e bisogna decidere da che parte stare, poiché molti dei guai che il nostro Paese sta vivendo nascono da lì! Non è un caso se di fronte al discorso di Draghi sulla guerra ci sia il plauso del polo di destra (Meloni), del centro (Calenda e Letta, come sempre il più entusiasta!). È bene che tutte le forze politiche che sono contrarie alla guerra, che sono contrarie a continuare inviare armi e vogliono rivedere sanzioni, il cui unico risultato è quello di colpire i più deboli del nostro paese, facciano sentire forte e chiara la loro voce.

Claudio Grassi SI

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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