Colombia e Venezuela hanno annunciato ieri che dal 26 settembre verrà riaperto il confine di oltre 2.000 km tra i due Paesi, governati finalmente da presidenti amici.

“Sono molto felice di annunciare che dal 26 settembre apriremo congiuntamente i confini tra Venezuela e Colombia”, ha twittato ieri il presidente venezuelano Maduro dopo l’incontro con il ministro del Commercio, dell’Industria e del Turismo della Colombia, Mendoza.

In questo quadro, è stato annunciato che riprenderanno i voli tra Caracas-Bogotá e Valencia-Bogotá.
Maduro ha aggiunto che “lo scambio e la riapertura dei confini consentiranno l’acquisto e la vendita di prodotti di entrambe le nazioni, per i quali si stima che dalla riapertura della frontiera alla fine di quest’anno potremo raggiungere i 2 miliardi di dollari di scambio tra Colombia e Venezuela”.

Il presidente colombiano Petro, da parte sua, ha confermato su Twitter: ”Il 26 settembre apriremo il confine tra Colombia e Venezuela. Come primo passo verrà ripreso il collegamento aereo e il trasporto merci tra i nostri paesi. Confermiamo l’impegno del Governo a ristabilire rapporti fraterni”.

La compagnia aerea colombiana Avianca, che copriva oltre il 50% dei voli Caracas-Bogotá, aveva sospeso le operazioni da e per il Venezuela nel luglio 2017 seguendo l’ordine del governo colombiano.

Le relazioni Caracas-Bogotá erano state interrotte nel febbraio 2019, dopo che il governo filo statunitense colombiano, allora guidato da Iván Duque, decise di riconoscere l’autoproclamato Juan Guaidó come “presidente ad interim” del Venezuela.

Tuttavia, con la vittoria di Petro alle elezioni presidenziali colombiane come primo presidente di sinistra del Paese, i due vicini hanno sostenuto il ripristino dei legami bilaterali, aprendo così una nuova fase delle relazioni nel quadro di uno storico cambiamento politico in Colombia.

Entrambi i Paesi hanno ripreso le relazioni formali lunedì 29 agosto, con l’arrivo a Caracas dell’ambasciatore colombiano Armando Benedetti, nonché l’arrivo a Bogotà dell’ex ministro degli Esteri venezuelano, Félix Plascencia, come capo della missione diplomatica di Caracas.

In preparazione all’annuncio, il Capo di Stato venezuelano aveva ricevuto giovedì a Palazzo Miraflores, a Caracas, il Ministro del Commercio, dell’Industria e del Turismo della Colombia, Mendoza.

A proposito di quell’incontro, il presidente venezuelano ha annunciato che con i nuovi rapporti che Caracas ha instaurato con Bogotà: “si apre la strada della riunione e della cooperazione” per rafforzare “le economie di due popoli fratelli. Questa è la strada giusta! Colombia e Venezuela unite”.

Alla riunione, la Colombia era rappresentata dal ministro Mendoza, dal Direttore del Commercio Estero del Ministero del Commercio, dell’Industria e del Turismo, Fuentes e dal Segretario per la Frontiera e la Cooperazione Internazionale, Bautista Olarte.

A sua volta, il presidente venezuelano era accompagnato dalla vicepresidente esecutiva, Delcy Rodríguez, dal vicepresidente di settore per l’Economia, Tarek El Aissami, dal Ministro dell’Agricoltura e del Territorio, Wilmar Castro Soteldo, nonché dall’Ambasciatore di Caracas in Colombia, Félix Plasencia.

Rete solidarietà rivoluzione bolivariana

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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