Intimidazioni e depistaggi. In questi giorni tutti i grandi organi di informazione hanno dedicato grande spazio ai presunti fondi russi ai politici occidentali. Il dossier è stato compilato dall’amministrazione Usa basandosi su illazioni giornalistiche di qualche anno fa. Perdio, c’è il percolo che anche in Italia la vita politica italiana sia sottoposta alle mire dell’impero del Male con grave nocumento del nostro modello di democrazia atlantica. Già, il nostro modello. Gli Usa, come noto, sono i campioni di ingerenza in politica estera. Un solo esempio: la National Endowement for Democracy (Ned) è un’agenzia statunitense creata nel 1983 con l’obiettivo di promuovere la democrazia all’estero. La loro democrazia, la loro ingerenza con tutti i mezzi necessari. Ingerenza nelle vicende di casa nostra per non parlare di altri paesi a livello mondiale. Lo stragismo fascista coperto e finanziato dai servizi segreti Usa e italiani, la destabilizzazione della vita civile attraverso l’uso occulto della violenza e la pressione politica in senso reazionario in risposta al conflitto sociale, la montagna di finanziamenti alle forze anticomuniste italiane. Per non parlare dei colpi di Stato, dell’occupazione militare di interi territori, di assassinii, di guerre, di embarghi volti a piegare interi popoli alla propria volontà di supremazia. Ora che anche la Russia sullo scacchiere geopolitico, in un gioco asimmetrico, abbia fatto la sua parte è possibile, probabile. Ma sicuramente nessuna credibilità può avere una grande potenza globale che fa uso sistematico dell’inganno e della violenza per imporre il proprio ordine globale. Josh Rudolph, ex consigliere di Obama, Trump. Biden alla domanda del perché di questo dossier Usa su presunti finanziamenti russi in un intervista riportata oggi risponde così: gli Usa “intendono probabilmente comunicare ai vari politici del mondo che gli Usa hanno gli occhi puntati su di loro. Interessante che facciano questo a meno di due settimane dalle elezioni italiane”. Basta intimidazioni volte a dettare la propria supremazia, a distruggere la nostra democrazia costituzionale. Fuori dalla guerra fredda o a mano armata un altro mondo è possibile.

Ezio Locatelli PRC

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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