Oggi Vladimir Putin ha concesso la cittadinanza russa a Edward Snowden, il whistleblower statunitense che nel 2013 aveva denunciato l’uso illecito e anticostituzionale di programmi di spionaggio da parte della NSA, la National Security Agency. Questa agenzia federale collaborava non solo con CIA, FBI e Dipartimento di Giustizia, ma anche con società private quali Verizon, Telstra, Google e Facebook per intercettare tramite internet e reti telefoniche utenti di ogni angolo del mondo. Edward Snowden, mentre cercava di raggiungere l’America Latina, si era nascosto in un hotel di Hong Kong, poi la sua fuga rocambolesca lo aveva portato all’aeroporto di Mosca, dove era rimasto bloccato per settimane, prima di ricevere asilo in Russia. In questi 9 anni ha imparato il russo, si e’ sposato con la sua fidanzata americana, e ha avuto un figlio. Se mettesse piede negli USA verrebbe condannato all’ergastolo per spionaggio, anche se la sua unica “colpa” e’ stata quella di avere una coscienza.

@LauraRuHK

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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