In questo ultimo giorno di settembre la coda della nube di metano fuoriuscito dalle falle dei gasdotti Nord Stream, ben 80 mila tonnellate stando alle ultime stime, toccherร  l’Italia. Non ci sono pericoli per la salute in maniera immediata, ma si tratta del disastro ambientale di questo genere peggiore della storia. E come per la crisi ambientale, la responsabilitร  รจ di chi ha spinto l’escalation fino all’orlo della guerra mondiale, in attesa del discorso del segretario della NATO.

Quale altra prova serve per dimostrare la necessitร  di superare questo modello che รจ capace solo di promuovere guerra, greenwashing e precarietร ?

Marta Collot PaP

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, รจ attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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