Le forze armate russe non hanno trovato prove che le armi chimiche siano state usate nella città di Douma, riferisce il ministero della Difesa russo.

Una dichiarazione del Ministero della Difesa russo (MDR) afferma che il sito segnalato del presunto attacco chimico a Douma è stato valutato da specialisti militari e che non è stata trovata alcuna traccia di utilizzo di armi chimiche.

Il (MDR) ha aggiunto che le foto rilasciate dai White Helmets (un’organizzazione di salvataggio civile operante solo in aree della Siria detenute da terroristi) raffiguranti le vittime del presunto attacco chimico erano “false”.

Nel frattempo il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto che deciderà se attaccare o meno gli obiettivi del governo siriano nelle prossime 24-48 ore in risposta a un presunto attacco chimico nella città di Douma.

Il presidente americano ha dichiarato che la decisione arriverà dopo che avrà determinato chi è responsabile dell’attacco riportato, sia esso il governo siriano, la Russia, l’Iran o “tutti insieme”.

In conclusione potremmo rischiare un conflitto mondiale sulla reazione americana ad una fake news

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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