“Attacco terroristico e illegale”. E’ la reazione del Prc per bocca del segretario nazionale Maurizio Acerbo che in riferimento ai missili contro la Siria chiama il movimento alla mobilitazione “senza se e senza ma”. Acerbo attacca frontalmente anche il premier Gentiloni: “Massimo disgusto per le sue dichiarazioni dove ha sostanzialmente giustificato un atto da potenze coloniali”.
clicca qui per ascoltare le dichiarazioni di Acerbo
Intanto, gli esponenti di Possibile, Pippo Civati e Andrea Maestri affermano in una nota: “L’attacco di Usa, Gran Bretagna e Francia in Siria non può rappresentare la soluzione alla guerra in Siria, che da anni va avanti nel sostanziale disinteresse internazionale e mediatico. L’unico risultato possibile dei missili lanciati in queste ore è quello di aumentare il numero di vittime civili e di far deflagrare la tensione sullo scenario internazionale”. Prima di aggiungere: “Possibile è pronta alla mobilitazione pacifista per riportare la pace al centro del dibattito. E ribadire un concetto semplice: contro la guerra, l’unica soluzione è la pace”.Il coordinatore nazionale di Mdp e deputato di Liberi e uguali Roberto Speranza, dopo i raid mirati lanciati da Stati Uniti, Regno Unito e Francia su siti di ricerca siriani, commenta su Twitter: “Le bombe non risolvono i problemi. Li aggravano. Serve un immediato ‘cessate il fuoco’ e una nuova iniziativa internazionale per la pace”.

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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