Alessandro Lutman

Prima il Parlamento, ora anche la capitale. La Moldavia in neppure un anno sembra aver cambiato il proprio volto, spostandosi verso posizioni sempre più filo-russe. Questa è la lettura che si può fornire dopo l’esito delle elezioni locali tenutesi nella giornata di ieri. In particolare ha sorpreso il trionfo dei socialisti a Chisinau, che secondo la testata giornalistica Balkan Insight era la roccaforte delle forze politiche più propense a un dialogo con l’Unione europea. Non solo, la vittoria del candidato Ion Ceban porta per la prima volta un uomo di sinistra a guidare la principale città moldava. Un risultato che nel Paese si può affermare essere storico.

I presupposti della svolta a sinistra

A ben vedere i segnali di questo cambiamento erano se non evidenti, quantomeno ravvisabili. Bisogna però partire da luglio 2018, quando si sono tenute le elezioni nella capitale moldava, poi annullate dalla Corte Costituzione a causa di alcune irregolarità commesse dal vincitore, Andrei Nastase (Blocco elettorale Acum), che nel ballottaggio ottenne il 52% dei voti.

Continua…

https://it.insideover.com/politica/i-socialisti-ottengono-una-vittoria-storica-a-chisinau.html

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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