Il Dipartimento di Stato statunitense ha dichiarato ieri che Washington ha elargito agli oppositori di Maduro in Venezuela 1.200 milioni di dollari dal 2017 ad oggi sotto la presidenza Trump.

In un messaggio ufficiale pubblicato sul suo account sul social network Twitter in spagnolo, il suddetto organo amministrativo degli Stati Uniti indica letteralmente che il sostegno era diretto ai “venezuelani vulnerabili che soffrono la crisi causata da Maduro”, una dichiarazione che ha scatenato un’ondata di critiche da parte dei venezuelani, che non sono riusciti a nascondere il loro disappunto per queste parole e che hanno inondato il tweet scrivendo messaggi che chiedevano “dove sono quei soldi?”, “noi siamo vulnerabili, ma non è mai arrivato 1 dollaro”, “quei milioni se li sono goduti i parenti all’estero della falsa opposizione”, “qual è stato il destino di quei supposti aiuti umanitari? Noi non abbiamo mai ricevuto un centesimo”, ecc, ecc.

Nel link il tweet https://twitter.com/USAenEspanol/status/1345381851523899402?s=20

Da parte sua, il vice ministro degli Esteri venezuelano per la Comunicazione Internazionale, William Castillo, ha affermato che quel denaro è stato destinato all’arricchimento personale dei leader dell’opposizione dell’estrema destra venezuelana, guidata da Juan Guaidó, che si autoproclama “presidente ad interim” del Venezuela con il Supporto politico ed economico degli Stati Uniti.

Anche il viceministro venezuelano delle Politiche Anti-Blocco Economico, in risposta alla domanda “a chi sono andati questi soldi?”, lanciata su Twitter, ha fornito un elenco dei leader dell’opposizione che hanno ricevuto quella ingente fortuna.

Nel gennaio 2020, l’Agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale (USAID) ha rivelato che, dal 2017, aveva finanziato l’opposizione venezuelana con circa 467 milioni di dollari in “aiuti umanitari” .

Anche il presidente venezuelano Maduro, di fronte a questi numeri ha sollecitato i parlamentari statunitensi ad indagare sulla destinazione dei miliardi di dollari che l’amministrazione statunitense uscente, presieduta da Donald Trump, ha consegnato negli ultimi anni ai leader della destra venezuelana Leopoldo López, Julio Borges e Juan Guaidó, per destabilizzare la nazione caraibica.

Tra questi soldi destinati dal governo Usa alla opposizione golpista venezuelana, vi sono anche 41,9 milioni di dollari inizialmente stanziati per gli aiuti umanitari in Centro America ma poi finiti nelle tasche di Guaidó.

“Il denaro (stanziato per gli aiuti umanitari in Centro America) andrà al Venezuela in risposta a una crisi urgente che coinvolge gli interessi nazionali degli Stati Uniti”, ha scritto nel luglio 2019 l’Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale (USAID, per il suo acronimo in inglese).

Secondo quel rapporto pubblicato dal quotidiano statunitense Los Angeles Times, USAID informò il Congresso degli Stati Uniti che i fondi destinati agli aiuti umanitari per i paesi centroamericani sarebbero stati dirottati per sostenere l’opposizione venezuelana guidata da Juan Guaidó, l’autoproclamato “presidente ad interim” del Paese bolivariano.

Rete solidarietà rivoluzione bolivariana

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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