A cosa è servita la crisi? A cacciare Conte e spostare la gestione delle risorse del Recovery Fund da un tavolo politico ad un tavolo tecnico ancora più sensibile ai desiderata di Confindustria e del capitalismo italiano in crisi.

L’obiettivo di Renzi è sempre stato questo. La scelta di Pd e 5S di non sfidarlo su contenuti popolari (patrimoniale, scuola e sanità pubblica, welfare, lavoro) è stata suicida e ha aiutato ad alzare una cortina di fumo attorno agli obiettivi di Renzi.

Si è detto che la crisi era inspiegabile, addirittura che dipendeva dall’ego di Renzi e altre amenità. Storie. Gli obiettivi di Renzi erano palesi per chi li voleva vedere, e ha fatto da testa d’ariete anche per quelli che nella maggioranza dicevano che Italia Viva aveva ragione nel merito ma non nel metodo.

La paura del voto ha fatto nascere il Conte 2 e la paura del voto sommata alla pandemia ci porterà al Governo Draghi, ma il meno peggio genera sempre mostri. Sarebbe ora di rendersene conto.

Stefano Lugli PRC

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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