La pandemia non solo ha aumentato la disuguaglianza di reddito, ma anche la disparità nella distribuzione della ricchezza’, a sostenerlo è Florian Scheuer, professore di economia all’università di Zurigo

Il valore dei patrimoni privati in Svizzera è raddoppiato negli ultimi 20 anni. Secondo i dati comunicati dalla Banca Nazionale (BNS) il volume di azioni, immobili e averi delle casse pensioni, esclusi oggetti come gioielli ed opere d’arte, è duplicato dal 2001 ad oggi.

Un’indagine compiuta nel 2019 dall’Amministrazione federale elvetica (AFC) sui dati 2003-2015 ha stabilito che l’1% più ricco della popolazione ha visto aumentare il patrimonio del 43%, mentre per il 75% meno benestante l’incremento è stato del 19%. Ad aumentare è stato soprattutto il valore dei beni immobiliari. Lo svizzero medio secondo questa indagine è il più ricco del pianeta.

Non solo. La concentrazione del capitale è destinata ad accrescersi in questa fase di epidemia dovuta al Covid-19. A sostenerlo è il professore di economia presso l’università di Zurigo, Florian Scheuer. ‘La pandemia non solo ha aumentato la disuguaglianza di reddito, ma anche la disparità nella distribuzione della ricchezza’.

Ed ancora: ‘I super-ricchi hanno ad esempio visto i loro beni attraversare la crisi molto bene, grazie alla rapida ripresa dei mercati azionari. Ma anche i benestanti (ma non ultraricchi) hanno potuto risparmiare di più: le famiglie con redditi elevati sono state spesso in grado di spostare il loro lavoro a casa, economizzando sulle spese di consumo. Al contrario chi ha un reddito basso ha dovuto attingere ai risparmi o addirittura indebitarsi. Queste diversità, secondo Scheuer, probabilmente contribuiranno ad alimentare ulteriormente la crescente disuguaglianza in materia di ricchezza’.

Fonte RSINEWS

REDNEWS

Di Giovanni Pulvino (REDNEWS)

Insegno Scienze giuridiche ed economiche dal 1993. Dopo tanti anni di supplenze sono passato di ruolo nel novembre del 2015. In quel periodo il portale web di Tiscali dava agli utenti la possibilità di esprimersi tramite le ‘Socialnews’. Ed è cosi che nel luglio del 2012 ho iniziato a scrivere articoli raccontando le vicende dei precari storici della scuola. Per un anno ho collaborato anche con ComUnità del portale Unità.it. Successivamente, per integrare e proseguire quell’esperienza durata oltre 3 anni, ho creato REDNEWS (28 giugno 2015), un ‘blog di cronaca, informazioni e opinioni dal profondo Sud’. Il mio scopo era ed è quello di dare voce a chi è escluso dalla società, in particolare i disoccupati, i precari, i pensionati al minimo. Nello stesso tempo intendo esprimere il punto di vista di chi vive nel Meridione, terra che è regolarmente esclusa oltreché dal benessere economico anche dai circuiti d’informazione nazionali. La linea editoriale del blog può essere riassunta con le parole scritte nel IV secolo a.C. dal poeta e drammaturgo greco Sofocle: ‘L’opera umana più bella è di essere utile al prossimo’.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookie indispensabili per il suo funzionamento. Facendo clic su Accetta, autorizzi l'uso di tutti i cookie.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy