Si è concluso ieri nel tardo pomeriggio con l’approvazione unanime di un ordine del giorno unitario il Comitato Politico Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista -Sinistra Europea. Per la prima volta non sarà un congresso con mozioni contrapposte. Rifondazione Comunista avvia un percorso congressuale che si concluderà a fine settembre. E’ un fatto storico per noi che nasce dalla consapevolezza della situazione gravissima che vive il paese senza più una sinistra degna di questo nome.L’assassinio di Adil e la morte di Luana ci dicono come sta imbarbarendo un paese in cui ormai le classi lavoratrici sono senza rappresentanza.Lavoriamo alla costruzione dell’opposizione al governo Draghi e per un’alternativa politica e sociale ai poli politici che lo sostengono.Rifondazione Comunista compie trenta anni e non rinuncia alla lotta.Il bipolarismo ci ha marginalizzato, le scissioni ci hanno indebolito ma rivendichiamo di essere stati la principale opposizione a politiche neoliberiste che hanno reso più ingiusto e più povero il paese. Invece di portare acqua al mulino del PD pensiamo che bisogna creare una convergenza, come facemmo a Genova nel 2001, per aprire un nuovo ciclo di lotte e movimento. In Italia ormai c’è la dittatura dei ricchi e in parlamento l’arco incostituzionale.

Maurizio Acerbo Prc

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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