Francesco Cecchini
Luigi de Magistris e Jean-Luc Mélenchon
In mezzo alla campagna elettorale peggiore di sempre, tante polemiche, poche idee, nuovi mezzi di comunicazione (Tick Tock), solite facce, brillla l ‘intervento di Jean-Luc Melenchon a Roma in sostegno di Unione Popolare, il cui capo politico è Luigi de Magistris. ll leader de La France Insoumise e di Nouvelle Union populaire écologique et sociale, prima forza di opposizione in Francia, ha incontrato in un’assemblea pubblica, che si è è tenuta nel popolare quartiere romano del Quadraro, a pochi metri dalla base militare Nato, dove ha dialogato con gli abitanti e gli esponenti delle forze sociali, sindacali e dei movimenti per il diritto all’abitare. Ha incitato la folla col pugno chiuso: “Resistenza, resistenza”. E lodato il “movimento comunista italiano”. Assieme alle bandiere viola della lista guidata dall’ex sindaco di Napoli, anche quelle rosse di Potere al Popolo e Rifondazione Comunista.
“L’Italia ha una fortuna ad avere Unione Popolare: se voi non ci foste non ci sarebbe nessuno per resistere, voi state costruendo il vero futuro per l’Italia”, ha detto Melenchon.
