Ancora il direttore de Il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, a imperversare su La7, stavolta in collegamento a Tagadà. Argomento scottante la nomina di Matteo Renzi a direttore del quotidiano Il Riformista.
“Dalle notizie di cronaca abbiamo appreso che un senatore della Repubblica è diventato direttore editoriale di un giornale. E non è nemmeno il primo. Ormai il conflitto d’interessi è diventato ‘atmosfera’, come diceva Daniele Luttazzi in un suo spettacolo”.
Travaglio aggiunge sarcasticamente: “Mi complimento con Renzi perché, da quando ha lasciato la politica dopo il referendum costituzionale del 2016, come aveva promesso, si è fatto eleggere in Parlamento e poi ha cominciato a fare tutte attività incompatibili con quelle di parlamentare, come il conferenziere a gettone per la Fondazione di Bin Salman, quello del Rinascimento saudita. Naturalmente – continua – sono attività incompatibili per come vedo io la politica. Proviamo a immaginare che in Francia un politico di terza fila come Renzi diventi direttore di un giornale e prenda soldi dal feroce regime dell’Arabia Saudita. Succederebbe uno scandalo. Soltanto noi consideriamo normali queste cose”.
