Foto di Evita Paraskevopoulou

 – Pressenza Athens

“Metteremo fine a questo bordello”, affermano due candidati degli Spartani, partito neofascista – non solo nel nome ma anche nella pratica – recentemente entrato nel Parlamento greco. Erano candidati alle elezioni parlamentari nei collegi di Rethymno e Chania, nell’isola di Creta. Il “bordello” per queste persone erano i manifesti affissi alle fermate degli autobus di Atene in vista dell’Athens Pride, che raffiguravano due uomini con in braccio il loro bambino.

Ma le forze neofasciste di Creta non si fermano qui. Applicando pratiche che anche i Paesi più conservatori hanno ormai abbandonato, hanno indetto una contro-manifestazione due ore prima del Pride Festival di Chania, che si terrà domani, giovedì 29 giugno 2023.

I gruppi antifascisti, quelli per i diritti umani e i partiti democratici chiedono un ampio sostegno nei media, nei social network e soprattutto nelle strade di Chania, per affiancare l’evento principale dei nostri concittadini LGBTQ+. Di seguito il manifesto del festival LGBTQ+ auto-organizzato a Chania.

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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