Maduro e Milei


 Il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ha affermato lunedì che il suo omologo argentino, Javier Milei, è stato un “errore fatale” per la sua politica economica di tagli allo Stato. “Sei un errore nella storia dell’America Latina, Milei, un errore fatale nella storia dell’Argentina”, ha detto Maduro durante il suo messaggio annuale all’Assemblea nazionale a Caracas. Secondo Maduro, Milei crede erroneamente che “rimpicciolendo lo Stato, la prosperità nascerà per generazione spontanea”. Le misure del leader libertario mirano a “distruggere lo stato di diritto, distruggere lo Stato, distruggere tutti i diritti sociali e del lavoro, distruggere l’economia nazionale e colonizzare l’Argentina e consegnarla in ginocchio all’imperialismo nordamericano”, ha anche sostenuto Maduro.

Di Francesco Cecchini

Nato a Roma . Compie studi classici, possiede un diploma tecnico. Frequenta sociologia a Trento ed Urbanistica a Treviso. Non si laurea perché impegnato in militanza politica, prima nel Manifesto e poi in Lotta Continua, fino al suo scioglimento. Nel 1978 abbandona la militanza attva e decide di lavorare e vivere all’estero, ma non cambia le idee. Dal 2012 scrive. La sua esperienza di aver lavorato e vissuto in molti paesi e città del mondo, Aleppo, Baghdad, Lagos, Buenos Aires, Boston, Algeri, Santiago del Cile, Tangeri e Parigi è alla base di un progetto di scrittura. Una trilogia di romanzi ambientati Bombay, Algeri e Lagos. L’ oggetto della trilogia è la violenza, il crimine e la difficoltà di vivere nelle metropoli. Ha pubblicato con Nuova Ipsa il suo primo romanzo, Rosso Bombay. Ha scritto anche una raccolta di racconti, Vivere Altrove, pubblicata da Ventura Edizioni Traduce dalle lingue, spagnolo, francese, inglese e brasiliano che conosce come esercizio di scrittura. Collabora con Ancora Fischia IL Vento. Vive nel Nord Est.

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