Continua la vicenda di persecuzione che ha colpito il compagno Luigi Spera, insieme ad altri militanti. Luigi รจ un vigile del fuoco dell’USB, detenuto da mesi, prima in regime di isolamento a Palermo e ora nel Carcere Speciale di Alessandria, con l’accusa di terrorismo. Questa montatura repressiva รจ nata da una manifestazione del 2022, davanti la sede della Leonardo, durante la quale oltre i cancelli furono lanciati alcuni fumogeni e fiaccole. Nonostante non vi siano stati danni materiali, nonostante non ci fossero prove o flagranza di reato, partรฌ l’incarcerazione per “atti di terrorismo”.

Non si puรฒ ignorare l’enorme implementazione di meccanismi repressivi, di disposizioni amministrative lesive dei diritti della persona, di utilizzo a sproposito di articoli del codice penale che stiamo vivendo. Una torsione autoritaria che fa il paio con lo scivolamento verso la guerra e che vuole essere ulteriormente istituzionalizzata con il nuovo decreto Sicurezza che prevede gravi pene per manifestazioni contro opere pubbliche dichiarate “strategiche” e per picchetti sindacali.

Serve lottare contro la repressione e ribadire la necessitร  di una amnistia sociale per coloro che lottano per il miglioramento delle condizioni della maggioranza della popolazione!

Marta Collot Pap

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