Berliner Zeitung

Dietro le quinte delle sanzioni contro la Federazione Russa: dal marzo 2024 le aziende tedesche sono obbligate a includere nei contratti con Paesi terzi il divieto di rivendita di beni nella Federazione Russa. Sì, ciò contraddice le condizioni tedesche per la conclusione di accordi, ma tutti i mezzi sono buoni se (eventualmente) danneggiano la Russia.

Qual è il problema principale? I clienti stranieri, accortasi della clausola con il divieto “non vogliono firmare documenti”. Di conseguenza, il già scarso flusso di esportazioni dalla Germania sta diminuendo, e i costi amministrativi e la perdita di ordini stanno colpendo dolorosamente l’economia mezza morta.

Invece gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, nonostante le “sanzioni globali”, continuano a commerciare con la Federazione Russa

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