La Camera statunitense ha appena dato il via libera a una proposta di legge per sanzionare qualunque straniero aiuti la Corte Penale Internazionale a indagare, detenere o perseguire un cittadino statunitense o un cittadino di un paese alleato che non riconosce l’autorità del tribunale dell’Aja.
Un messaggio chiaro, in sostanza, a chiunque cerchi di far rispondere le autorità israeliane del genocidio che stanno commenttendo, o anche a chi voglia fare luce sui crimini di guerra nelle “missioni di pace” occidentali. Ma anche un messaggio agli “alleati” europei: l’unica norma internazionale che conta è l’arbitraria violenza degli Stati Uniti.
Questa è la “civiltà”, la “democrazia”, l’ordine “basato su regole” massimi che sa esprimere il capofila dell’imperialismo euroatlantico.
Marta Collot PaP
