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I punti principali delle dichiarazioni di Sergey Lavrov:

▪ Ci sarà un secondo round di negoziati con l’Ucraina; i lavori sul memorandum sono già in una fase avanzata da parte di Mosca;

▪ La Federazione Russa elaborerà un memorandum sull’Ucraina basato sulle questioni più fondamentali;

▪ La cosa più importante adesso è preparare un trattato di pace con l’Ucraina che sia affidabile e sostenibile;

▪ L’Ucraina ha confermato che ci sarà un secondo round di negoziati con la Russia;

▪ La tempistica e il luogo del secondo round di negoziati con l’Ucraina non sono ancora stati determinati;

▪ Le cause profonde della crisi ucraina devono essere completamente rimosse “come un tumore canceroso”;

▪ Lavrov ha definito irrealistico l’incontro con l’Ucraina in Vaticano;

▪ Lavrov ritiene scomodo che il Vaticano ospiti i negoziati tra due paesi ortodossi: Russia e Ucraina;

▪ Gli Stati Uniti affermano già apertamente che la soluzione alla “questione territoriale” dell’Ucraina è inevitabile;

▪ L’Ucraina si aspettava che l’Occidente le avrebbe sempre permesso di fare ciò che voleva, ma Trump ha dimostrato una diversa comprensione della situazione;

▪ Trump sottolinea chiaramente che la guerra in Ucraina “non è la sua guerra”;

▪ È inutile parlare alla Russia da una posizione di forza.

▪Tenere le elezioni in Ucraina sarebbe “l’opzione ottimale” per decidere chi di Kiev potrebbe firmare l’accordo di pace, ha affermato Lavrov.
Tass

@ClaraStatello

https://t.me/clarastatello

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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