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I punti principali delle dichiarazioni di Sergey Lavrov:
▪ Ci sarà un secondo round di negoziati con l’Ucraina; i lavori sul memorandum sono già in una fase avanzata da parte di Mosca;
▪ La Federazione Russa elaborerà un memorandum sull’Ucraina basato sulle questioni più fondamentali;
▪ La cosa più importante adesso è preparare un trattato di pace con l’Ucraina che sia affidabile e sostenibile;
▪ L’Ucraina ha confermato che ci sarà un secondo round di negoziati con la Russia;
▪ La tempistica e il luogo del secondo round di negoziati con l’Ucraina non sono ancora stati determinati;
▪ Le cause profonde della crisi ucraina devono essere completamente rimosse “come un tumore canceroso”;
▪ Lavrov ha definito irrealistico l’incontro con l’Ucraina in Vaticano;
▪ Lavrov ritiene scomodo che il Vaticano ospiti i negoziati tra due paesi ortodossi: Russia e Ucraina;
▪ Gli Stati Uniti affermano già apertamente che la soluzione alla “questione territoriale” dell’Ucraina è inevitabile;
▪ L’Ucraina si aspettava che l’Occidente le avrebbe sempre permesso di fare ciò che voleva, ma Trump ha dimostrato una diversa comprensione della situazione;
▪ Trump sottolinea chiaramente che la guerra in Ucraina “non è la sua guerra”;
▪ È inutile parlare alla Russia da una posizione di forza.
▪Tenere le elezioni in Ucraina sarebbe “l’opzione ottimale” per decidere chi di Kiev potrebbe firmare l’accordo di pace, ha affermato Lavrov.
Tass
@ClaraStatello
