“Signor Sánchez, qui non è affatto una questione di percentuali, né del 5% e nemmeno del 2,1%.
Qui si tratta di scegliere se fomentare la guerra o promuovere la pace; se percorrere la via dello scontro o quella del dialogo e del negoziato, finalizzati alla risoluzione dei conflitti internazionali.
Il punto centrale non è l’acquisto di armi inutili per difendersi da una minaccia inesistente, con soldi che la Spagna non ha.
La vera minaccia, signor Sánchez, è ben chiara. E nonostante ciò, l’UE si rifiuta di riconoscerla. La vera minaccia è lo Stato coloniale di Israele, che ha occupato gran parte del territorio palestinese e sta compiendo un massacro della popolazione di Gaza in un genocidio trasmesso in diretta televisiva, che include la creazione di campi di concentramento.
Di fatto, Gaza è già un enorme campo di sterminio. Ma i leader dell’Unione Europea continuano a guardare dall’altra parte.Israele non è solo una minaccia. Israele è un nemico dell’umanità e come tale deve essere trattato.
La minaccia proviene anche dalla NATO, un blocco militare aggressivo trasformatosi nel braccio esecutivo delle strategie imperialiste americane. Non abbiamo bisogno della NATO. L’unica cosa che possiamo chiedere è che venga sciolta, per il bene di tutta l’umanità. Ma, in ogni caso, noi esigiamo l’uscita della Spagna dalla NATO.
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
