Le forze russe hanno preso il controllo della città di Chasiv Yar, importante nodo strategico nell’oblast di Donetsk. Il Ministero della Difesa russo parla di una vittoria ottenuta dalle unità del raggruppamento meridionale, sottolineando il valore tattico dell’insediamento: un’altura che apre la strada verso Sloviansk, Kramatorsk e Kostyantynivka.
Contestualmente, il fronte ucraino subisce una nuova battuta d’arresto a Pokrovsk, dove le truppe russe sono penetrate nel centro cittadino. Gli scontri si estendono a Kotlino, Novoukrainka, Leontovichi e Krasny Liman, mentre le unità russe avanzano verso Sukhy Yar, Promin e Moskovskyi.
Un potente attacco aereo con ordigno FAB-1500 ha colpito un punto di concentrazione delle truppe ucraine a Rodinskoe, contribuendo – secondo fonti russe – al collasso delle difese nell’area.
La situazione nel Donbass appare in rapido deterioramento per Kiev, con Mosca che guadagna terreno su più direttrici e punta ora ai centri nevralgici ancora sotto controllo ucraino.
