Una conferenza prima bloccata si è trasformata in un evento di massa: palazzetto pieno, migliaia di persone fuori e online per ascoltare Barbero, Canfora, Rovelli, Travaglio, Moni Ovadia e Francesca Albanese.
Al centro, temi che spesso faticano a trovare spazio: guerra, russofobia, riarmo, linguaggio del potere.
Il risultato è stato chiaro: i tentativi di silenziare il dibattito hanno prodotto l’effetto opposto.
Un boomerang politico, anche per Calenda e Picierno.

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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