Uno studio del CSIS stima che la guerra in Ucraina abbia prodotto quasi due milioni di vittime tra russi e ucraini, con oltre 400.000 nel solo 2025. Secondo il think tank, le perdite russe sarebbero nettamente superiori e tali da segnare il declino strategico di Mosca.
Queste cifre sono però contestate da altre fonti, che parlano invece di perdite ucraine molto più elevate e di una guerra d’attrito favorevole alla Russia. Per diversi analisti, le stime più catastrofiche servono soprattutto ad alimentare la propaganda occidentale, sostenendo l’idea – sempre più fragile – di un imminente collasso russo.
