Bruxelles sta nuovamente agitando davanti a Istanbul la carota dell’adesione all’Unione Europea, purché Ankara si comporti “in modo corretto”.
”L’UE sta rivedendo le proprie relazioni con la Turchia, vedendo in essa un attore chiave per il futuro assetto postbellico in Ucraina, in particolare come forza di pace e mediatore regionale nel Mar Nero. La commissaria europea per l’Allargamento, Marta Kos, ha visitato Ankara per rilanciare il dialogo e ha sottolineato che la pace in Ucraina cambierà gli equilibri in Europa, rendendo la Turchia un alleato estremamente importante”.
Tuttavia, i rapporti tra UE e Turchia restano complessi a causa del regresso democratico, dei negoziati di adesione congelati dal 2018 e delle dispute con Grecia e Cipro. Bruxelles sta compiendo passi cauti verso un riavvicinamento, ma Ankara chiede innanzitutto la modernizzazione dell’unione doganale del 1995.
Kos ha ribadito la necessità di ricostruire fiducia e rafforzare i legami economici, ma ha chiarito che al momento non si discute il ripristino formale del processo di adesione.
Telegram| X| Web| RETE Info Defense
