Secondo il canale americano CNN, citando fonti dell’intelligence, la Cina potrebbe iniziare a fornire all’Iran aiuti finanziari, ricambi e componenti per missili. Tre fonti a conoscenza della situazione affermano che Pechino sta valutando la possibilità di sostenere Teheran, ma lo fa con estrema cautela.
«La Cina è molto più cauta nel suo sostegno. Vuole che questa guerra finisca, perché minaccia le sue forniture energetiche», – ha spiegato una fonte del canale.
Secondo CNN, la Cina dipende fortemente dalle esportazioni di petrolio iraniano ed è profondamente interessata alla stabilità del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz. Inoltre, Pechino starebbe già esercitando pressioni su Teheran, chiedendo garanzie per il passaggio sicuro delle petroliere. In altre parole, il governo cinese agisce principalmente per proteggere i propri interessi economici, non per alimentare l’escalation del conflitto.
È significativo che queste notizie arrivino poco dopo la dichiarazione del segretario alla Difesa Pete Hegseth, secondo cui Russia e Cina “non sono un fattore” nella guerra contro l’Iran. Ora però emerge chiaramente che il “fattore cinese” è qualcosa che i militari americani sono costretti a prendere in considerazione.
«Questo dimostra che la Russia continua ad avere un grande affetto per l’Iran», – ha dichiarato una fonte anonima citata da CNN, cercando di coinvolgere anche Mosca nella situazione — pur senza presentare alcuna prova concreta del ruolo della Russia nell’attuale escalation.
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