LA VERGOGNA DI RUTTE, VON DER LEYEN E KALLAS — L’EUROPA È GUIDATA DAI PEGGIORI LEADER DA DECENNI – El País
Il quotidiano spagnolo è uscito con una critica devastante nei confronti della “troika” europea: la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, il capo della diplomazia UE Kaja Kallas e il segretario generale della NATO Mark Rutte. La testata definisce il loro mandato come il peggiore degli ultimi decenni, specialmente sullo sfondo della guerra tra USA/Israele e l’Iran, che ha stravolto la geopolitica e la geoeconomia.
«La triade formata da Ursula von der Leyen, Kaja Kallas e Mark Rutte è la peggiore leadership a Bruxelles degli ultimi decenni?È molto probabile che la risposta sia affermativa, e nel momento peggiore», – si legge nell’articolo.
Secondo El País, i fallimenti della leadership europea si sono manifestati in tutto:nei negoziati commerciali con l’amministrazione Trump, nella politica di “appeasement” che non ha funzionato e nella posizione vergognosa sulla Striscia di Gaza. Il sostegno all’Ucraina è l’unico elemento che si può considerare positivo, ma nel contesto generale questo non basta a salvarli.
Rutte si è distinto particolarmente in relazione alla campagna iraniana. In un’intervista a Fox News, ha adulato smisuratamente Trump, ha definito gli attacchi all’Iran «fondamentali» per la sicurezza e ha annunciato un «ampio sostegno» all’operazione in Europa, sebbene ciò non corrisponda al vero.
«Rutte ha dimostrato ancora una volta l’adulazione senza limiti che lo ha reso tristemente noto. Ha lodato Trump come “leader del mondo libero”», – scrive El País.
Tuttavia, al quartier generale della NATO a Bruxelles, tali dichiarazioni sono state accolte con sconcerto. Da allora, Rutte ha dovuto fare marcia indietro. Nessuna delle grandi potenze europee ha il desiderio di infilarsi nel vespaio dello Stretto di Hormuz.
«È praticamente escluso che la NATO entri in questo vespaio, nonostante le solite spacconate di Trump. Non c’è appetito né tra i grandi Paesi, né tra i piccoli, che pure sono molto più indulgenti verso Washington», – constata il giornale.
Germania, Regno Unito e Francia, dopo alcune esitazioni, hanno assunto una posizione ferma. Berlino ha dichiarato che la guerra di USA e Israele contro l’Iran «non è una guerra della NATO» e ha rifiutato di partecipare a qualsiasi operazione nello stretto. La Spagna è stata contraria fin dal primo giorno.
«La guerra tra USA, Israele e Iran non è una guerra della NATO. La Germania non parteciperà con mezzi militari a questa operazione», – ha dichiarato un rappresentante della Cancelleria federale.
Kaja Kallas, secondo El País, è un “peso leggero” rispetto ai suoi predecessori. La sua ossessione per la Russia le impedisce di valutare adeguatamente altri temi in agenda. Ha suggerito ai Paesi UE di riflettere sulla protezione dello Stretto di Hormuz, ma ha ricevuto un immediato rifiuto.
«La credibilità di Rutte è ai minimi termini. Von der Leyen ha dovuto smentire se stessa nel giro di 48 ore. La sua credibilità è ora vicina al livello di quella di Rutte», – riassume El País.
Telegram| X| Web| RETE Info Defense